Pulfero resta senz’acqua per colpa di una frana, guai anche a Torreano

Doppia frana, in Comune di Pulfero, per colpa delle insistenti piogge di marzo: uno smottamento ha bloccato la strada che collega la frazione di Lasiz alla borgata di Cicigolis – inaccessibile ormai...

Doppia frana, in Comune di Pulfero, per colpa delle insistenti piogge di marzo: uno smottamento ha bloccato la strada che collega la frazione di Lasiz alla borgata di Cicigolis – inaccessibile ormai da alcuni giorni –, mentre l’altro cedimento ha interessato il sentiero che porta (sulla sponda destra del Natisone) alla Bocca di Pradolino. Ed è proprio questo crollo ad aver comportato le conseguenze più serie: il tracciato, infatti, rappresenta l’unica via per raggiungere il deposito dell’acquedotto che serve Stupizza; la sua impraticabilità impedisce pertanto ai tecnici del Cafc di spingersi fino al bacino per procedere alle consuete e imprescindibili operazioni di clorazione. Ieri, così, il sindaco di Pulfero Piergiorgio Domenis si è visto costretto ad emettere un’ordinanza di divieto di consumo dell’acqua del rubinetto, giudicata non più potabile. «Non avevo alternative – commenta il primo cittadino –. Ne fa le spese un intero paese: un grave problema, insomma, che impone un intervento tempestivo. Non si può aspettare oltre, bisogna ripristinare immediatamente la fruibilità della pista sterrata». Disagi si registrano però, come detto, pure a livello viabilistico: «La scorsa settimana – spiega sempre Domenis – un franamento ha ostruito la carreggiata che collega i paesini di Lasiz e Cicigolis, come nell’altro caso sulla riva destra del Natisone. Al di là del cumulo di sassi e terra sulla piccola arteria, c’è il rischio rappresentato da grossi massi pericolanti. Pure in tale contesto, insomma, è imperativa una celere operazione di messa in sicurezza. La Protezione civile regionale ha già eseguito un sopralluogo, ma senza fornire indicazioni a livello di tempistica». Pulfero, del resto, non è l’unico Comune valligiano penalizzato dal maltempo. Anche sul territorio di Torreano si è verificata una frana: “pressato” dal terreno zuppo un muretto di contenimento ha ceduto, riversandosi sulla stradina ad alta quota che da Tamoris porta a Masarolis. I detriti riempiono tuttora la via, che al momento, dunque, non è percorribile. (l.a.)

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