Protesta davanti al carcere per le condizioni dei detenuti

Una decina di persone del coordinamento “Contro il carcere e la repressione” ha manifestato ieri a ritmo di musica davanti alla casa circondariale di via Spalato. Una protesta pacifica motivata con...
Udine 28 Giugno 2014 protesta carceri Copyright Foto Turco Massimo
Udine 28 Giugno 2014 protesta carceri Copyright Foto Turco Massimo

Una decina di persone del coordinamento “Contro il carcere e la repressione” ha manifestato ieri a ritmo di musica davanti alla casa circondariale di via Spalato. Una protesta pacifica motivata con un volantino nel quale il coordinamento ha denunciato il fatto che i colloqui con i detenuti sono ristretti a due giorni settimanali (giovedì e sabato) fino all’ora di pranzo cosa che, a giudizio del comitato, rende difficile l’accesso per i visitatori. Un altro nodo riguarda i corsi che vengono organizzati e ai quali non tutti i detenuti riescono ad accedere. «Organizzare corsi con 10 posti quando ci sono 200 detenuti è una presa in giro», si legge nel documento. E ancora: «Il fatto che nel carcere di Udine non si scontino pene superiori ai 5 anni significa che chi deve scontare pene superiori viene trasferito in altre carceri (solitamente il Due palazzi di Padova) rendendo ancor più difficile ed oneroso per i parenti accedere ai colloqui». La manifestazione si è svolta sotto lo sguardo di polizia e agenti della municipale, poco dopo le 19 di ieri. I componenti del coordinamento hanno attrezzato una sorta di gazebo con musica a tutto volume. Nel mirino della protesta è finita anche l’Europa che «ha fatto dietro front sulla questione carceri evitando di sospendere l’Italia per le condizioni detentive (sovraffollamento ecc) con tanti cari saluti a tutti quei carcerati che in questi mesi hanno presentato esposti alla Corte europea per veder riconosciuto il loro diritto alla dignità».

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