Proposta da Gonars: Tricolore a lutto per i marò in India

GONARS. «Tricolore a lutto per i nostri marò»: è la richiesta che il gruppo consiliare di Forza Italia ha avanzato al sindaco Marino Del Frate. «Abbiamo chiesto – spiegano i cinque consiglieri comunali forzisti Diego Bigotto, Luca Sedrani, Ivan Boemo, Daniela Savolet e Giancarlo Ferro – che il Tricolore esposto sul municipio sia listato a lutto fino al rientro in Italia di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due marò del 2º reggimento San Marco ancora in India in attesa di processo. Il fatto che il Governo indiano intenda procedere secondo il Sua Act, ovvero la legge antiterrorismo, è inaccettabile e molto preoccupante. Non è tollerabile che i nostri due soldati siano trattati come terroristi, visto che i fatti accaduti il 15 febbraio 2012 rientravano nelle operazioni di scorta e repressione della pirateria».
Per i consiglieri di Forza Italia in questa situazione a farne le spese è anche la credibilità del Paese. «Le accuse mosse ai due fucilieri della Marina – scrivono al sindaco Del Frate – hanno, tra le altre, come conseguenza che pure l’Italia sia considerata un Paese terrorista. La nostra credibilità internazionale verrebbe fortemente compromessa da una situazione del genere».
Essi pertanto, a due anni esatti da quei fatti, auspicano che tutte le istituzioni nazionali e internazionali si adoperino per risolvere questa vicenda prima possibile, restituendo i due militari alle loro famiglie.
«Dopo due anni – proseguono – mancano ancora i capi d’imputazione e, come ha affermato il ministro della Difesa Mauro, questo va contro lo stato di diritto e la correttezza di rapporti tra due democrazie sovrane».
Da qui l’idea di listare a lutto il Tricolore esposto sulla facciata del municipio fino al rientro in patria dei marò per dare «un segnale tangibile di sostegno all’azione del Governo italiano, ma anche di vicinanza ai due sottoufficiali e alle loro famiglie».
La richiesta inoltrata al sindaco sarà estesa nei prossimi giorni anche ad altri Comuni della regione. Non solo: dell’iniziativa partita da Gonars saranno informati anche il Presidente della Repubblica, il ministro della Difesa e il Capo di Stato Maggiore della Difesa.
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