Promosse le fermate provvisorie dei bus ma mancano ancora gli orari

“Nuove” fermate dei bus in piazza Primo Maggio e viale Ungheria – quasi – promosse: gli utenti, nonostante qualche metro in più da percorrere a piedi, in generale non si lamentano. Unico neo è che, per adesso, mancano ancora gli orari delle due linee “trasferite”, la 1 e la 3. Saf in questi giorni si sta organizzando per affiggere i nuovi orari estivi e nel giro di qualche giorno tutto sarà in ordine.
Con l’inizio dei lavori e la chiusura di due fondamentali arterie come via Mercatovecchio e via Aquileia, il percorso dell’autobus è stato modificato e le fermate sono state deviate in Giardin grande e viale Ungheria, in cui sono stati posizionati i cartelli per avvertire l’utenza dei nuovi stop provvisori, in viale Ungheria fronte distretto militare, al civico 61 e in corrispondenza del 133, per le linee 1, 3, 7, 8, 9, 10. «Utilizzo sempre il bus per venire in centro – commenta una signora anziana, appena scesa dalla linea 1 in piazza e pronta a dirigersi in centro attraverso via Manin –, da quando ho problemi motori e sono costretta a utilizzare il bastone, non potendo guidare, per me è molto comodo: è ovvio che era meglio scendere in via Mercatovecchio, ma ci si abitua senza troppe difficoltà anche a questo».
A qualche metro di distanza c’è l’altra fermata della stessa corsa che però dalla stazione procede verso Udine nord e l’ospedale. Nemmeno qui sono indicati gli orari, c’è solo il cartello che avverte l’entrata in vigore delle corse estive. Sotto la pensilina Cristina attende: «Uso spesso l’autobus per venire in centro e andare in stazione, per me che la fermata sia qui o in via Mercatovecchio non cambia assolutamente nulla, tanto l’orario è lo stesso». Anche un altro residente, che abita in viale Venezia, non boccia la soluzione individuata. «Da casa parto con la linea 4 e poi cambio, sono abbonato – spiega –, e questa mi pare la migliore soluzione che abbiano trovato, viste le novità in corso. Credo che una volta terminati i lavori, soprattutto per quel che riguarda via Mercatovecchio – prosegue – dovrebbero pensare a bus più piccoli, ma comunque garantirne il passaggio». E non andrebbe male nemmeno l’ipotesi proposta dal comitato di piazzetta San Cristoforo, che ha proposto due navette una con stop nella piazzetta San Cristoforo per servire la zona nord, e una da sud con fermata in duomo. «Si potrebbe provare, anzi sarebbe anche più vicina come fermata rispetto a questa – precisa –, comunque è un servizio comodo e indispensabile vista l’alta percentuale di anziani e di persone con disabilità». Tra gli utenti anche una turista, che lamenta la mancanza di orari. «Sono qui per lavoro qualche giorno – spiega – e non riesco bene a capire le tratte perché non ci sono le mappe e gli orari, è più difficile orientarsi». Nel frattempo continuano ad arrivare e ripartire bus, con all’interno passeggeri di tutte le età, anche ragazzi che raggiungono la città. In viale Ungheria i frequentatori più assidui sembrano aver preso il ritmo con le nuove fermate: «Per me non c’è problema, non mi dà alcun fastidio scendere qui». —
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