Musica e diritti: Udine lancia il suo primo “Concertone” del 1° Maggio dedicato a Lorenzo Parelli
Piazza Venerio ospita l'edizione zero dedicata al ragazzo morto l'ultimo giorno di stage in azienda. Otto ore di musica gratuita, impegno civile e una raccolta fondi tra i cittadini: «Un evento aperto a tutti per rimettere al centro la sicurezza sul lavoro»

Per la prima volta la città avrà il suo “concertone” del Primo Maggio. Nasce “Primo Maggio Udine”, evento gratuito e aperto a tutti in programma venerdì 1° maggio, appunto, dalle 16 a mezzanotte, in piazza Venerio, destinata a trasformarsi per un giorno nel cuore musicale e sociale cittadino.
Ispirato al modello del Concerto del Primo Maggio di Roma, ma con una forte impronta locale e partecipativa, l’appuntamento unisce musica e impegno civile: l’attenzione ai temi del lavoro, dai diritti alle trasformazioni del mercato, fino alle nuove forme di occupazione e alla precarietà. L’edizione zero sarà dedicata alla memoria di Lorenzo Parelli, lo studente di 18 anni di Morsano di Strada morto nel gennaio 2022 durante il suo ultimo giorno di stage in un progetto di alternanza scuola-lavoro.
«Il ricordo di Lorenzo è sempre vivo e il tema della sicurezza sul lavoro resta centrale, soprattutto per i più giovani – hanno detto i genitori di Parelli –. Proprio per questo, un evento come Primo Maggio Udine è un contesto ideale per diffondere maggiore consapevolezza. A quattro anni dalla dedica del presidente Mattarella, questa giornata assume per noi un valore speciale: è un impegno che continua».
Il progetto, sostenuto da Cgil e Cisl insieme a Legacoop Fvg, Confcooperative Fvg, Coop Alleanza 3.0 e Culture Arti e Saperi, con il patrocinio del Comune di Udine, è stato presentato ieri dal vicesindaco e assessore a Grandi eventi Alessandro Venanzi e dalla famiglia Parelli.
«Uniremo impegno civile, musica e comunità per un messaggio necessario», ha sottolineato Venanzi, richiamando l’urgenza di una cultura della sicurezza. Alla base c’è una rete di realtà locali: Vieni con me Aps, Simularte Società Cooperativa e Stage Plan Associazione Culturale, che curano direzione artistica e organizzazione. «Vogliamo costruire un appuntamento fisso, aperto e apartitico», ha spiegato Mattia Cilio, cantautore e presidente Vieni con me, nonché coordinatore dell’evento.
La line up sarà annunciata nei prossimi giorni attraverso i canali social dell’evento: sul palco si alterneranno artisti nazionali e talenti emergenti del territorio, mentre la conduzione sarà affidata a Cilio e a Marco Del Ben, in arte Marcutti, comico e content creator friulano. Forte anche il legame con il tessuto sociale: circa 1.500 porzioni di cibo saranno preparate da Diversamente Bistrot, realtà impegnata nell’inclusione lavorativa di persone con disabilità.
Nonostante il sostegno già attivo di partner pubblici e realtà no profit, gli organizzatori hanno scelto di affiancare al progetto una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso, puntando sul coinvolgimento diretto della cittadinanza. L’obiettivo è raccogliere 10 mila euro per coprire parte dei costi tecnici e artistici (dal palco al service audio e luci, dalla sicurezza ai permessi, al cachet del artisti alla comunicazione e promozione) e, se possibile, ampliare ulteriormente la portata dell’evento. Una scelta coerente con la filosofia dell’iniziativa: niente biglietti e nessuna ricompensa materiale per chi contribuisce.
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