Presidio pediatrico, è scontro in minoranza: «C’è chi preferisce la visibilità ai risultati»

«Ci sono partiti politici e movimenti civici del territorio più interessati allo scontro e alle barricate, per ragioni di esistenza e visibilità, piuttosto che alla ricerca di una dura e faticosa...

«Ci sono partiti politici e movimenti civici del territorio più interessati allo scontro e alle barricate, per ragioni di esistenza e visibilità, piuttosto che alla ricerca di una dura e faticosa mediazione, per gli interessi del cittadino». L’attacco, all’indirizzo di Forza Italia, Movimento 5 Stelle e comitato Nascere a Latisana, arriva dal capogruppo in consiglio comunale della lista Uniti per Latisana, Filiberto Fantin, dopo lo scetticismo espresso nei confronti del tavolo tecnico Uti-Regione e della proposta di attivare un presidio pediatrico sulle 24 ore all’ospedale di Latisana: «Altre forze di minoranza, come Fratelli d’Italia e Lega Nord – rincara Fantin - si pongono in modo più costruttivo, riconoscendo la bontà del risultato e spronando l’amministrazione a proseguire su questa strada. Abbiamo un territorio finalmente unito, che comincia a farsi valere nei tavoli di discussione, dove prima altri non erano nemmeno riusciti ad arrivare perché sempre più attenti alla divisione politica che all’unione d’intenti – è la posizione di Uniti per Latisana - dopo anni di scelte penalizzanti per tutto il territorio di Latisana, non possiamo non prendere atto in modo umile e obiettivo, che qualcosa è cambiato. Dove ci porterà la negoziazione del tavolo tecnico si vedrà, ma intanto si è ottenuto il ripristino del servizio che più era necessario e urgente, quello pediatrico, con la presenza del medico h24, ogni giorno dell’anno». (p.m.)

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