Pramollo, la valle confida nella giunta Serracchiani

Pontebba, il paese spera che il progetto possa ora ritornare di grande attualità. Già programmato un vertice tra la presidente regionale e la senatrice De Monte

PONTEBBA. In tanti ci speravano, ma pochi se lo sarebbero aspettato davvero. L’avvicendamento tra Renzo Tondo e Debora Serracchiani ha aperto nuovi scenari per l’avvio del progetto Pramollo, dopo che la vecchia giunta regionale ha chiuso il suo mandato decidendo di non scegliere. A Pontebba la maggior parte dei votanti ha scelto il Pd (oltre il 31%), aspettandosi la firma della delibera di pubblica utilità dell’opera, ultimo tassello prima dell’avvio dei lavori.

Ora l’attesa, in paese, è grande. Il nuovo governatore Serracchiani, in passato, più volte si è espressa in termini positivi parlando del progetto di sviluppo di Passo Pramollo, considerandola un’opera determinante per il rilancio turistico ed economico dell’Alto Friuli.

Ora si attende una decisione da parte sua. Nei prossimi giorni è già previsto un incontro con il sindaco Isabella De Monte, la neosenatrice che non ha fatto mancare il proprio appoggio durante la campagna elettorale. Resta inteso che anche per Serracchiani ci sono altre questioni da affrontare, come la realizzazione della terza corsia, il rapporto con lo Stato per il patto di stabilità, il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali. Ci vorrà del tempo anche per approfondire le carte relative al progetto Pramollo.

«Ora che la nuova giunta regionale è stata nominata – si limita a dichiarare il sindaco De Monte – ci muoveremo, come amministrazione comunale, per portare all’attenzione della presidente della Regione il tema Pramollo».

La fase tecnica, dopo l’ok al progetto dato sia dalla commissione che dalla conferenza dei servizi, ha messo in evidenza come lo sviluppo del versante italiano di Passo Pramollo non solo sia sostenibile e realizzabile, ma soprattutto conforme ai parametri della pubblica utilità. Manca solo il via libera da parte della politica, con la decisione che spetta alla nuova giunta regionale. Un’iniziativa che richiederà un investimento di circa 80 milioni di euro per realizzare un impianto di risalita tra Pontebba e Pramollo e 600 posti letto a valle (300 dei quali da mettere in cantiere prima dell’avvio della telecabina). Valore aggiunto, la partecipazione attiva dei privati.

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