Caso della cornacchia a Pordenone: discusso il ricorso al Tar, ma l'animale si è già allontanato

Il tribunale amministrativo si è riservato sulla legittimità dell'ordinanza di abbattimento firmata dal sindaco. La Lav fa sapere che il volatile ha lasciato la zona di via Damiani dopo la nidificazione

La cornacchia di via Damiani sulla ringhiera di un appartamento
La cornacchia di via Damiani sulla ringhiera di un appartamento

Si è tenuta questa mattina, giovedì 16 luglio 2026, l'udienza davanti al Tar di Trieste per discutere il ricorso presentato da due associazioni animaliste contro le ordinanze del sindaco di Pordenone. I provvedimenti comunali finiti al centro della battaglia legale disponevano l’abbattimento della cosiddetta "cornacchia molesta" di via Damiani, segnalata nelle scorse settimane per alcuni comportamenti aggressivi nei confronti dei passanti.

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La cornacchia fotografata in via Damiani

Il presidente del Tar regionale e giudice relatore, Carlo Modica de Mohac di Grisì, ha posto diverse domande ai rappresentanti legali delle parti coinvolte – l'avvocato Alessandro Sperotto per la Lav e il difensore del Comune di Pordenone – riservandosi la decisione. Non sono ancora noti i tempi certi per la pubblicazione della sentenza definitiva.

Nel frattempo, la stessa Lav, che per prima aveva depositato il ricorso, ha fatto sapere che la situazione di criticità in via Damiani è di fatto superata, poiché l'animale non si trova più nell'area. I monitoraggi quotidiani condotti dall'associazione hanno infatti confermato che il volatile si è allontanato spontaneamente.

Come spiegato da Guido Iemmi, responsabile della sede Lav di Pordenone, i volontari hanno presidiato per giorni la zona in cui si erano verificati i falsi attacchi della cornacchia, constatando che non vi è più alcuna traccia dell'esemplare. L'allontanamento è avvenuto in modo del tutto naturale, coincidendo con il momento in cui i piccoli nati hanno lasciato definitivamente il nido.

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