Pordenone, politica in lutto: morto a 57 anni Antonio Barato

Già direttore di banca, impegnato in politica, molto conosciuto e stimato in città

Ilaria Purassanta

È mancato lunedì sera a 57 anni Antonio Barato, circondato dalle amorevoli cure della moglie Elisa Luzzi e dei figli Francesco e Alice, che lo hanno assistito in ogni sua necessità quando la malattia lo ha costretto in casa.

Candidato della Civica e ancora prima con Pordenone 1291, si occupava di politica con una passione e un entusiasmo coinvolgenti.

Marco Salvador sottolinea come sia stato il vero e proprio motore della campagna elettorale per la Civica nelle ultime amministrative. Una passione scritta nel Dna di famiglia.

Suo padre Francesco, esponente della Democrazia cristiana, è stato infatti consigliere e assessore comunale a Pordenone.

Laureato in Economia aziendale a Ca’ Foscari a Venezia, è stato direttore di varie filiali del gruppo Bcc e poi ha lavorato in Friulovest banca. Appassionato di sport, amava sciare, correre, giocare a tennis.

“Era un amico fedele, una persona alla quale si poteva raccontare di tutto e confrontarsi anche sulle cose più personali” lo ricorda l’amico Davide Raffin. “Un uomo pieno di interessi, aveva tantissimi amici – aggiunge Raffin –. A casa sua il campanello suonava ogni dieci minuti.

Gli amici dei figli lo chiamavano Toni: anche con i giovani era riuscito a instaurare un rapporto di amicizia". Lascia la moglie, i figli e il fratello Stefano. Non si conosce ancora la data delle esequie.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto