Testimoni del tempo: venerdì l’evento a Pordenone per gli 80 anni del Messaggero Veneto
Iscrizione obbligatoria per partecipare alla festa al Verdi: al centro della serata il legame tra territorio, cittadini e informazione

Mancano pochi giorni a Testimoni del tempo, l’evento per gli 80 anni del Messaggero Veneto che venerdì, al teatro Verdi con inizio alle 18, ripercorrerà la storia del giornale, rivolgendo, al contempo, lo sguardo anche al futuro.
L’ingresso è gratuito con prenotazione su www.eventinem.it o Eventbrite.com, compilando il modulo con i dati personali (nome, cognome, mail e numero di partecipanti, fino a un massimo di quattro). Chi non potrà essere presente in sala avrà la possibilità di seguire la diretta sul canale YouTube del Messaggero Veneto.
Al centro della serata il legame tra territorio, cittadini e informazione. Condotto dal condirettore Paolo Mosanghini, l’evento vedrà alternarsi sul palco i vertici editoriali, autorità regionali, una rappresentanza degli studenti del progetto Messaggero Veneto Scuola ed edicolanti. La giornalista Maria Latella ragionerà sull’evoluzione e le sfide del giornalismo moderno, mentre il compositore e pianista pordenonese Remo Anzovino proporrà i brani più significativi del suo repertorio.
Spazio anche ai gadget, che verranno consegnati ai partecipanti: una sacca in jeans personalizzata per l’evento, che conterrà una penna griffata Messaggero Veneto, un’agenda (offerta da Crédit Agricole) e il quotidiano.
A chiudere la serata un momento conviviale, con il catering offerto dal panificio-pasticceria Vazzoler, vini della Cantina Rauscedo, servizio a cura del bar-ristorante Le Ciaccole (nel chiostro della biblioteca civica) e addobbi floreali della fioreria Cristallo di Turchet Luciano.
Per celebrare gli 80 anni del Messaggero Veneto, inoltre, nella biblioteca civica è stata allestita la mostra Testimoni del tempo-Il Messaggero Veneto: ottant’anni di Friuli tra cronaca, cultura e comunità. L’esposizione, aperta fino al 4 ottobre, si sviluppa attraverso un percorso che racchiude le tappe più importanti della storia del giornale, dando la possibilità al visitatore di ripercorrere anche la storia del territorio.
Gli orari
Questi gli orari: lunedì dalle 14 alle 18.45; da martedì a sabato dalle 9 alle 18.45. La domenica l’esposizione è chiusa, fatta eccezione per il 20 settembre (in concomitanza con Pordenonelegge), quando sarà visitabile dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. L’ingresso è libero.
L’evento di venerdì si terra nei giorni in cui si commemorano le scosse settembrine del terremoto del 1976: sabato, in abbinamento al quotidiano, un inserto gratuito di 56 pagine che ripercorrerà, attraverso i volti dei protagonisti di allora, la tragedia che colpì la regione e la successiva ricostruzione.
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