Pordenone, la cornacchia terrorizza via Damiani: il sindaco firma una nuova ordinanza per l’abbattimento
Scatta una seconda ordinanza contro la cornacchia che da settimane mette in difficoltà residenti e passanti. Falliti i tentativi di cattura, il Comune autorizza il possibile intervento eutanasico

La cornacchia che da settimane tiene in apprensione residenti e passanti di via Damiani, a Pordenone, continua a sfuggire ai tentativi di cattura. Una situazione che ha costretto il sindaco Alessandro Basso a firmare una seconda ordinanza urgente, datata 29 maggio, per affrontare il caso che ormai sta facendo discutere tutta la città.
Nuova ordinanza del sindaco: possibile abbattimento
Nel provvedimento firmato dal primo cittadino si prevede, “in caso di accertato e persistente pericolo”, un intervento straordinario di rimozione forzata dell’animale.
L’ordinanza stabilisce infatti che, dopo il fallimento dei metodi di interlocuzione e cattura, si potrà procedere con un “prelievo selettivo eutanasico” dell’esemplare considerato molesto. L’esecuzione del provvedimento è affidata al Corpo Forestale della Regione.
Falliti i tentativi di cattura incruenta
Nel documento vengono elencate le difficoltà incontrate nelle ultime settimane. I tentativi di cattura incruenta effettuati dal personale specializzato non avrebbero dato risultati, anche a causa delle “oggettive impossibilità tecniche e logistiche” nel posizionamento delle trappole selettive di tipo Larsen all’interno dell’area urbana.
Una situazione complicata dalla presenza di abitazioni, traffico e passaggio continuo di persone nel quartiere.
“Rischio per la sicurezza pubblica”
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, il Corpo Forestale regionale non può applicare i normali protocolli previsti dal Piano regionale per il controllo dei corvidi, pensati principalmente per il contenimento dei danni agricoli e il riequilibrio faunistico.
Nel caso di via Damiani, invece, il Comune parla di una situazione “di eccezionale urgenza” legata alla tutela della salute e dell’incolumità pubblica all’interno del centro abitato.
Residenti esasperati
La presenza della cornacchia continua intanto a preoccupare i residenti della zona, tra segnalazioni, timori e polemiche. Dopo settimane di tentativi falliti, il caso resta aperto e ora l’attenzione è puntata sulle prossime mosse del Corpo Forestale regionale.
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