Pordenone, controlli contro la criminalità giovanile: arresti e sequestri di droga
Identificate 81 persone, tra cui 15 minorenni, e monitorati 100 profili Instagram. Sequestrate cocaina, eroina, ketamina, LSD e cannabinoidi durante le operazioni condotte nella seconda metà di ottobre

Due arresti in flagranza, altrettante denunce e diverse sostanze stupefacenti sequestrate. È il bilancio dei controlli intensificati dalla polizia di stato a Pordenone nella seconda metà di ottobre, nell'ambito del piano nazionale di prevenzione e contrasto alla criminalità giovanile.
Un'attività articolata che ha interessato sia le strade sia i principali luoghi di ritrovo frequentati dai ragazzi, senza trascurare il mondo digitale. Complessivamente sono state identificate 81 persone, di cui 15 minorenni, mentre gli investigatori hanno monitorato anche 100 profili Instagram.
Due arresti e due denunce: sequestrate diverse droghe
Nel corso dei servizi di controllo del territorio e delle attività di polizia giudiziaria sono stati eseguiti due arresti in flagranza di reato e presentate due denunce in stato di libertà.
Le contestazioni riguardano reati in materia di stupefacenti e il porto di oggetti atti a offendere.
Particolarmente significativo il risultato delle due perquisizioni effettuate durante le operazioni, che hanno consentito di sequestrare diverse tipologie di sostanze stupefacenti.
Tra quelle recuperate figurano cocaina, cannabinoidi, eroina, ketamina e LSD. Un insieme di sostanze che testimonia la varietà dei contesti di illegalità sui quali si sono concentrati gli accertamenti.
Controlli nelle piazze, alla stazione e nei parchi cittadini
L'attività di prevenzione ha interessato diversi punti della città, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione frequentati dai giovani.
I controlli si sono concentrati sulle piazze del centro, sulla stazione ferroviaria e nelle aree verdi dei parchi Galvani e San Valentino.
L'obiettivo è stato quello di rafforzare la presenza sul territorio, individuare eventuali situazioni di rischio e contrastare episodi di illegalità negli spazi pubblici maggiormente frequentati dai ragazzi.
Monitorati anche 100 profili Instagram
Una parte dei controlli ha riguardato anche l'ambiente digitale, ormai diventato uno spazio importante nelle dinamiche di aggregazione giovanile.
Gli operatori hanno infatti monitorato 100 profili Instagram, nell'ambito delle attività di prevenzione e osservazione dei fenomeni potenzialmente collegati alla criminalità giovanile.
Un'attenzione che affianca i tradizionali servizi sul territorio alle attività di controllo online, con l'obiettivo di intercettare situazioni problematiche anche al di fuori degli spazi fisici.
Il piano nazionale contro la criminalità giovanile
Le operazioni rientrano nel piano nazionale di prevenzione e contrasto alla criminalità giovanile, attraverso il quale la polizia di stato ha intensificato le attività di controllo e prevenzione anche nel territorio pordenonese.
Il bilancio della seconda metà di ottobre comprende 81 persone identificate, 15 delle quali minorenni, due arresti, due denunce, due perquisizioni e il monitoraggio di 100 profili social.
Un dispositivo di controllo che punta a contrastare lo spaccio e il possesso di sostanze stupefacenti, il porto di oggetti pericolosi e, più in generale, i fenomeni di illegalità che possono coinvolgere le fasce più giovani della popolazione.
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