Porcia, nuova viabilità e disagi

Disposte le deviazioni per la costruzione della rotatoria di fronte al Baretto

PORCIA. Nuovi divieti di circolazione e disagi per le auto in transito a Porcia. Partirà lunedì 25 agosto la seconda tranche dei lavori di completamento della rotonda di fronte al Baretto, che comporterà la chiusura totale al traffico della zona fino al venerdì seguente: dopo aver completato la pista ciclabile attigua al perimetro di villa Dolfin, gli addetti saranno all'opera per ultimare la realizzazione dell'aiuola spartitraffico che renderà a tutti gli effetti definitiva la viabilità sperimentata negli ultimi due anni.

L'incrocio in questione, tra le vie Correr, della Fontana e Gabelli, è uno snodo cruciale per la viabilità purliliese, in quanto si collega alla bretella autostradale e all'imbocco per la A28. Per questo motivo il comandante della polizia locale, Luciano Sanson, ha voluto emanare con qualche giorno d'anticipo l'ordinanza che annuncia l'avvio del cantiere, spiegando in maniera dettagliata quali sono i percorsi alternativi da seguire per le automobili, ma che valgono anche per i mezzi pubblici e di soccorso.

Per chi è diretto verso l'autostrada e proviene da Pordenone, l'itinerario consigliato passa per le vie Gabelli, Zuccolo, Tulipifero e dell'Agnesina. Il percorso va imboccato al contrario da chi, venendo dal centro storico o da via Colombera, si dirige al Capoluogo. Per coloro che escono dalla A28, l'itinerario consentito (in direzione Pordenone) non è quello verso via Laghi-Repolle, ma verso le vie Rustighel, Dogana, Sant'Agnese e Cartiera.

Ancora disagi, seppure in maniera più contenuta, si prevedono nella settimana dal primo al 5 settembre, sempre nella zona della rotonda del Baretto, per le operazioni di asfaltatura del tratto di strada interessato dai lavori. Per questo lasso di tempo, all'incrocio sarà in vigore il senso unico alternato. Gli automobilisti purliliesi, intanto, stanno cominciando a familiarizzare con la nuova rotatoria tra le vie Colombera, dell'Agnesina, Correr e Marconi. Il manufatto ha consentito di eliminare l'impianto semaforico.

Miroslava Pasquali

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