Polemiche sul medico di base: minoranza assente in consiglio
. Debutto del nuovo consiglio comunale di Rive D’Arcano senza la minoranza. Scranni vuoti quelli che dovevano essere occupati dai quattro consiglieri di opposizione. «Comunico l’assenza del gruppo di minoranza – ha detto il neoeletto sindaco Gabriele Contardo – le ragioni sono spiegate in una nota registrata al protocollo, ne prendiamo atto». Il primo cittadino non ha spiegato al consiglio e al numeroso pubblico la “giustificazione” della minoranza «perché – ha detto – in questo caso sarebbe venuto meno il diritto al contraddittorio».
Ma le frizioni fra opposizione e maggioranza da qualche giorno si sono addensate sull’iter con cui il medico di base ha preso servizio a Rodeano Basso il 13 maggio scorso. Iter, secondo la minoranza “non chiaro” tanto che sui social si è scatenata una vera e propria “aggressione mediatica” nei confronti del medico con minacce anonime che ha indotto il dottor Dario Uderzo a scrivere al nostro giornale una lettera aperta.« Intendo chiarire la mia situazione personale di medico assunto dall’Azienda sanitaria Aas3 a partire dal settembre 2017 – scrive –. Quasi due anni fa ho aperto per la prima volta l’ambulatorio come Medico di medicina generale, a San Daniele aderendo a un Bando Regionale. I miei iscritti hanno superato del doppio il numero precedente dei miei utenti a San Daniele, costringendomi secondo l’Accordo collettivo nazionale ad aprire un nuovo ambulatorio a Rodeano Basso nell’arco di due mesi. Il mio impegno diventa quello di servire progressivamente, in misura maggiore, il bacino di utenza di Rive D’Arcano e frazioni fino a tutto il 2020. Devo rilevare con rammarico – scrive – episodi isolati da parte di cittadini ignoti, fomentanti un clima di ostilità in paese, nei confronti del Servizio medico attivato così celermente dopo un pensionamento. Questo ha portato a minacce nei miei confronti di segnalazione all’Ordine dei Medici o provocazioni “social” legate alla disinformazione sulla procedura di apertura di un ambulatorio con polemiche sterili o foriere di disagio alla popolazione. Questo astio non giustificato – conclude Uderzo – non rende sereno il lavoro a nessuno». —
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