Picchia la ex e sfascia mezzo locale

Ha dato letterlamente di matto, prendendosela prima con la ex fidanzata, poi con un paio degli amici che erano con lei e infine con il locale nel quale l’aveva trovata. Risultato: i postumi delle...

Ha dato letterlamente di matto, prendendosela prima con la ex fidanzata, poi con un paio degli amici che erano con lei e infine con il locale nel quale l’aveva trovata. Risultato: i postumi delle botte prese per la donna, una 33enne ucraina, un sacco di danni per il gestore del bar, la creperia Matrioska di via Gemona, e, soprattutto, la sfilza di denunce a carico dell’uomo, un cittadino turco di 32 anni, con residenza a Foligno e domicilio alla casa del Prellegrino di via Mistruzzi. Tutto comincia verso le 21.15 di venerdì sera. Dal locale parte una telefonata al 113. Si parla di rissa, ma in realtà a mettere a soqquadro persone e cose è soltanto lui. Che al bar era arrivato in compagnia di due amici, ma che poi, poco prima dell’intervento della polizia, viene lasciato solo. La prima a finire sotto le grinfie dell’uomo è la ex, che trascina in strada sotto minacce di morte e che afferra al collo. Poi è la volta di due suoi amici, che però alla fine decidono di non denunciarlo. Ma non è finita. Perchè, una volta rientrato nel bar, dà nuovamente in escandescenza: da una parte, le minacce di morte alla titolare, dall’altra lo sfacelo contro mobili e pareti. Quando finalmente se ne va, il bar assomiglia a un campo di battaglia: un tavolo, tre sedie, una lampada e i portacandele ribaltati, fiumi di prosecco per terra, uno specchio e una porta a vetri in frantumi. Rintracciato di lì a poco dagli agenti della Volante e accompagnato in ospedale, l’uomo ha continuato ad agitarsi anche in Pronto soccorso. (l.d.f.)

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