Piancavallo, al via la nuova stagione, ma manca personale

Una coop che riunisce molti operatori comincia la ricerca. «Servono profili “stagioniali” per alberghi e ristorazione»
AVIANO. Piancavallo scalda i motori in attesa dell’avvio della stagione invernale. Ristoratori e operatori sono di fatto già al lavoro sia per predisporre locali che per individuare il personale.


Richiesta voglia di lavorare, imparare e disponibilità anche per il fine settimana. È un aspetto delle ricadute economiche che produce la stazione turistica avianese che, solo per i lavoratori stagionali, da occupazione temporanea a oltre cento persone. Numeri più alti in inverno ovviamente, più bassi d’estate, ma sono sempre posti di lavoro.


A cercare lavoratori in queste settimane è la cooperativa Piancavallo 1265, che sotto un unico ombrello riunisce diversi operatori. «Cerchiamo persone con svariate mansioni – afferma il presidente Piero Toffoli – da impegnare per la stagione invernale». Camerieri, pulizie, e lavori che servono per locali pubblici e alberghi. Si ricercano persone di buona volontà, pronti eventualmente a imparare un mestiere. Il limite è quello della stagionalità «soprattutto – osserva il presidente – per una stagione come la nostra che è corta». Si lavora da dicembre, apertura della stagione con la festa dell’8 dicembre, a tutto marzo.


La cooperativa occupa circa 60 stagionali e per il prossimo inverno cerca una decina di figure. Un lavoro che, come accade per il settore della accoglienza e della ristorazione, impegna anche il fine settimana (anzi sabato e domenica sono i giorni più importanti) e i giorni di festa per le festività di fine anno, uno dei periodi più attesi dagli operatori della stazione turistica. La ricaduta economica sul territorio della località turistica è rappresentato, quindi, anche dalle opportunità di lavoro anche se stagionali.


Calcoli precisi non ce ne sono, ma si stima che i lavoratori stagionali a Piancavallo variano dai 100 ai 120 per la stagione invernale, considerando alberghi, ristoranti, bar e strutture sportive. Meno, invece, per il periodo estivo. Gli operatori sono impegnati in queste settimane a predisporre tutto per l’avvio della stagione invernale. Appuntamento a dicembre, anche se prima si attende la neve. Ha fatto ben sperare la “spolverata” della settimana scorsa, considerata di buon auspicio.


Lo scorso anno la stagione era cominciata senza neve fresca, ma gli impianti di innevamento avevano funzionato a pieno ritmo, garantendo la possibilità di sciare ai molti turisti che hanno raggiunto Piancavallo. Una stagione che si era chiusa con numeri positivi come anche quella estiva.


©RIPRODUZIONE RISERVATA


Riproduzione riservata © Messaggero Veneto