Pericolo amianto dopo l’incendio, il sindaco: "Chiudete porte e finestre"

Treppo Grande 12 giugno 2019 incendio Agenzia Petrussi foto Massimo Turco
Treppo Grande 12 giugno 2019 incendio Agenzia Petrussi foto Massimo Turco

TREPPO GRANDE. Finestre chiuse e sigillate, verdure degli orti da lavare con tanta acqua potabile, pascolo vietato agli animali. E ancora: accesso inibito a persone non interessate alle operazioni di bonifica nel perimetro dell’incendio e stop alle “manifestazioni ludico sportive o altri eventi programmati all’aperto”. È quanto prevede l’ordinanza emessa dal sindaco di Treppo Grande, Manuela Celotti, a seguito dell’incendio che ha devastato la sede della Mdm, in via Roma.

A scongiurare conseguenze per la salute dei cittadini (non è esclusa la presenza di amianto), e in attesa delle analisi dell’Arpa che confermino la natura del materiale andato a fuoco, il sindaco del comune collinare ha emanato dunque un’ordinanza precauzionale.

Gli edifici presenti nel raggio di 300 metri sono stati obbligati alla chiusura degli infissi per 48 ore. È stato inoltre vietato il pascolo degli animali e il passaggio dei non addetti ai lavori. Inoltre, come si diceva, è stato consigliato di lavare abbondantemente l’eventuale frutta e verdura raccolta negli orti presenti in prossimità.

La decisione è stata presa dopo il sopralluogo effettuato dall’Azienda per l’assistenza sanitaria 3. «L’incendio – evidenzia il sindaco nell’ordinanza – ha interessato una porzione della struttura al cui interno erano presenti macchine operatrici per la lavorazione del legno, causando il crollo parziale della copertura e la dispersione mei terreni circostanti di frammenti di lastre e materiale polverulento di vario genere», anche a distanza di 150 metri.

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