Palmanova, porte troppo strette semafori a chiamata per i pedoni

Saranno installati in tempi brevi e nei pressi dei tre ingressi: l’intervento è già stato finanziato. Garantita maggior sicurezza a chi entra ed esce a piedi dalla città. Provvedimento in chiave turistica

PALMANOVA. Entrare e uscire a piedi da Palmanova non è per niente sicuro. Le porte sono strette e il pedone deve infilarsi tra un’auto e l’altra per percorrere senza rischi quella decina di metri che gli consentono l’accesso in città o l’uscita da essa. Tra qualche mese, tuttavia, il problema sarà risolto.

Spiega il sindaco Francesco Martines: «Verranno posizionati, nei pressi di tutte tre le porte cittadine, dei semafori a chiamata a disposizione del pedone. L’intervento, che richiederà un investimento di circa 10.000 euro, è già stato programmato e finanziato. I lavori erano previsti per la primavera, tuttavia le questioni legate al patto di stabilità e al blocco di alcuni investimenti, un problema che riguarda tutti i Comuni della Regione, potrebbero far slittare di qualche tempo l’intervento. L’opera in ogni caso si farà prima possibile perché è in gioco la sicurezza delle persone».

Spiega l’assessore ai lavori pubblici, Gianluca Birri: «Chi vorrà attraversare in sicurezza le porte non dovrà far altro che, nei pressi del manufatto stesso, schiacciare un pulsante e attendere il verde. I semafori che regolano il flusso delle auto avranno per qualche attimo il rosso su entrambi i fronti, proprio per consentire il passaggio dei pedoni. I semafori saranno regolabili e verrà studiata la durata ottimale per garantire il passaggio in sicurezza dei pedoni».

Spesso accade infatti che i turisti arrivino nel centro cittadino, acquisiscano informazioni all’ufficio turistico, visitino il museo, il Duomo, si soffermino in piazza Grande per ammirarne gli edifici storici e poi decidano di spostarsi all’esterno per una visita alle fortificazioni. E’ pertanto interesse dell’amministrazione fare in modo che questi passaggi dall’interno all’esterno della città, e viceversa, avvengano in modo agevole e in totale sicurezza. Va inoltre ricordato che, per quanto riguarda porta Aquileia, il Comune ha presentato alla Soprintendenza un progetto di recupero e sistemazione dell’intero manufatto che prevede anche la predisposizione di un percorso pedonale.

«Nelle prossime settimane – precisa l’assessore ai lavori pubblici - c’incontreremo con la Soprintendenza proprio per analizzare assieme questo progetto in tutte le sue componenti, compresa quella del passaggio pedonale. L’obiettivo infatti è trovare la soluzione migliore per valorizzare la storica porta d’ingresso alla città, garantendone il massimo rispetto, e al tempo stesso offrire sicurezza ai pedoni e ai visitatori della fortezza». Questi interventi a tutela dei pedoni si legano anche alla decisione presa con l’ultima variante urbanistica adottata in consiglio comunale che prevede, proprio a ridosso di porta Aquileia, un parcheggio per gli autobus destinato soprattutto ai turisti.

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