Palmanova illumina porte e cinta muraria

L’amministrazione comunale ha firmato una nuova convenzione pro risparmio. Interventi anche nei borghi

PALMANOVA. Le tre Porte saranno adeguatamente illuminate, tramite interventi che evidenzieranno con una luce scenografica anche parte della cinta muraria: è questo uno degli investimenti previsti nella nuova convenzione per la gestione dell’illuminazione pubblica che il Comune ha sottoscritto, in vigore dal 1 marzo, per nove anni. A fronte di un canone annuo di 136.000 euro, ridotto di circa il 20% rispetto al passato, il Comune otterrà la gestione e la manutenzione ordinaria, programmata e straordinaria, nonché la reperibilità in caso di guasti, sia dell’illuminazione pubblica sia degli impianti semaforici. In base a quanto prevede la normativa sull’affidamento dei servizi pubblici, il Comune ha aderito alla convenzione “Consip Luce 2” individuando il nuovo gestore: Rti Consorzio stabile energie locali Scarl attraverso Insigna srl, società a socio unico (Sinergie spa).

«E’ stata effettuata –spiega l’assessore all’ambiente, Luca Piani- la mappatura degli oltre 1400 punti luce del territorio, individuando problematiche e manutenzioni necessarie. Il nuovo servizio consentirà di ammodernare e mettere in sicurezza gli impianti di illuminazione pubblica e, in particolare, di sostituire tutte le 780 lampade ai vapori di mercurio con le più sicure ed efficienti lampade a vapori di sodio ad alta pressione. Oltre a migliorare l’impatto ambientale, il piano di sostituzione dei punti luminosi consentirà anche di migliorare l’aspetto estetico».

Sui borghi Udine e Cividale e sul primo tratto di contrada Donato invece è prevista l’installazione di illuminazione a led. E poi ci sono gli investimenti su porta Aquileia, porta Cividale (porta Udine è già dotata di illuminazione artistica) e sui bastioni adiacenti ai tre ingressi per un’illuminazione scenografica che esalti le linee della fortezza. Gli interventi di riqualificazione energetica sostenuti dalla ditta ammontano a 466.000 euro, ai quali vanno ad aggiungersi 75.500 di interventi a carico del Comune.

Altri 110.000 euro sono stati inoltre già impegnati per migliorare l'illuminazione del territorio oltre le mura. «Si tratta di una vera rivoluzione –aggiunge il sindaco Francesco Martines– che centra tre obiettivi: il risparmio sulla spesa pubblica, la riduzione dell’impatto ambientale, la riqualificazione dell’arredo urbano e dell’impatto visivo dei bastioni in ottica turistica».

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