Palmanova a Sanremo: popolazione esemplare

PALMANOVA. Palmanova a Sanremo. E nel migliore dei modi. L’ha portata l’editorialista del Corriere della sera, Gian Antonio Stella, citandola dapprima come uno dei «tanti pezzi d’Italia» che purtroppo stiamo perdendo (Palmanova, accanto alla Domus Aurea di Roma e a Pompei) e, subito dopo, come esempio positivo di un’Italia che vuole darsi da fare per un’inversione di tendenza.
In dialogo con il conduttore Fabio Fazio, Stella ha parlato dell’assurdità di un Paese che ha un patrimonio incredibile da proporre e valorizzare e che invece ricava («non sta né in cielo, nè in terra») dal turismo solamente il 4,1% del Pil. «Siamo obbligati a un’inversione di tendenza», risponde a Fazio che gli chiede se vi sono dei segnali di cambiamento.
«Ci sono – prosegue Stella - dei segnali interessantissimi. Ne cito uno: a Palmanova, invece che aspettare l’aiuto dall’alto che non arrivava, i cittadini hanno deciso di andarsi a pulire loro le mura. Hanno già fatto delle iniziative e sono andati tutti insieme, migliaia di persone, con l’aiuto della Protezione civile, a togliere gli alberi che erano cresciuti sventrando i bastioni, a riparare, ripulire... sempre con un obiettivo: ripristinare quel Paese bellissimo che abbiamo ereditato, forse immeritatamente».
Stella, che conosce da vicino la città stellata, si riferisce soprattutto all’operazione “Bastioni puliti” che, nel novembre 2011, ha portato a Palmanova un incredibile numero di volontari della Protezione civile che hanno liberato dalla vegetazione infestante migliaia di metri quadrati di cinta bastionata. Un’operazione colossale che ha riportato alla luce le linee della città a forma di stella, la sua bellezza, così come le problematiche di manutenzione e di salvaguardia delle fortificazioni. Incredulità e stupore. Seguiti, a ruota, da emozione e moto d’orgoglio.
Queste le prime reazioni dei palmarini (e non solo) affidate a caldo (subito dopo le 22.40) ai social network. Vedere la città stellata citata per il suo patrimonio prezioso (per quanto a rischio) e come esempio virtuoso davanti a 8 milioni di telespettatori è stata per molti un’emozione fortissima condivisa in tempo reale con amici e conoscenti. Anche ieri non si contavano in rete i commenti e le condivisioni delle foto e del video dell’intervento di Gian Antonio Stella.
Intanto, sul fronte operativo, il Comune e la Protezione civile regionale stanno organizzando un’altra operazione di pulizia sulla cinta fortificata in programma, tempo permettendo, per l’8-9 marzo.
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