Olio vegetale, Gea modello nazionale per il recupero

Gli amanti dei cibi fritti forse non sanno che, questo tipo di cucina, ha un alto potenziale inquinante. La buona notizia è che, per ridurre i rischi per l’ambiente, non è necessario rinunciare del tutto a certi alimenti (che pure vanno assunti con parsimonia), ma è sufficiente conferire correttamente l’olio utilizzato per friggere, invece che gettarlo negli scarichi fognari.

A Pordenone questo è già possibile, grazie a una rete di 19 contenitori stradali per olio vegetale. Questa disponibilità aumenterà e si estenderà anche a Cordenons , Prata, Roveredo in piano e Montereale Valcellina, grazie a un progetto nazionale nel quale Gea è stata scelta (assieme ad altre 7 realtà) dal Consorzio che promuove il recupero dell’olio vegetale esausto, il Conoe. Altri 13 i contenitori che potenzieranno la rete esistente.

Il progetto ha una valenza importante se si pensa – dati del Ministero della sanità – che ogni abitante una persona produce 5 chili di olio vegetale esausto. Naturalmente i nuovi contenitori andranno di pari passo con un’azione di sensibilizzazione dei cittadini visto che, ancora oggi, in quattro cinque casi l’anno, nei contenitori viene erroneamente versato olio minerale o emulsione.

Il progetto prevede anche il coinvolgimento dei grandi consumatori: parrocchie, associazioni, pro loco, tutte quelle realtà che cucinano per grandi quantità di persone in occasione di feste paesane e manifestazioni. Se il picco di raccolta finora si è registrato a Pordenone nel 2016 e nel 2017 (superate le 50 tonnellate), la società ha evidenziato che le operazioni sono tanto più semplici e frequenti se nel comune è attivata la microraccolta (rispetto al contenitore unico nel centro di raccolta comunale). L’olio viene poi trasferito a un’azienda di Vittorio Veneto specializzata nel suo recupero. Per migliorare l’efficacia del progetto, Gea utilizzerà anche il sito internet fornendo una localizzazione – come per i raccoglitori di farmaci scaduti e pile – dei contenitori di olio esausto. —

M.Mi.





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