«Sentiamo forte odore di bruciato»: due malesseri in un condominio a Pordenone

Paura nella centrale via De Paoli dove sono intervenuti soccorsi in forze. I controlli dei vigili del fuoco non hanno evidenziato situazioni di pericolo tali da richiedere l’evacuazione delle persone

Silvia Urizzi
La polizia intervenuta in via De Paoli
La polizia intervenuta in via De Paoli

Attimi di apprensione, poco dopo le 17. 30, in un condominio di via De Paoli, nel centro di Pordenone, dove alcuni residenti hanno lanciato l’allarme dopo aver avvertito un forte odore di bruciato. Un odore intenso, descritto come simile a quello di una cipolla bruciata, che inizialmente ha fatto temere che si potesse trattare di una fuga di gas. Preoccupati, alcuni condomini, hanno allertato i soccorsi.

La chiamata ha fatto scattare l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati immediatamente sul posto con un’autopompa, l’auto del funzionario e con personale e attrezzature Nbcr (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico), predisposte per affrontare l’eventuale presenza di sostanze chimiche o pericolose. In via precauzionale sono stati inoltre mobilitati il 118 e la Polizia di Stato, impegnati nella gestione della viabilità. A

rendere più complesse le operazioni, infatti, anche la conformazione della strada, particolarmente stretta, e l’orario di punta. L’intervento si sia svolto proprio nella serata di apertura del festival Pordenonelegge, quando il centro cittadino era particolarmente affollato. La presenza dei mezzi di soccorso ha richiesto attenzione per consentire le operazioni in sicurezza e ha provocato qualche blocco e rallentamento della circolazione lungo la via.

Due condomini del primo piano hanno accusato giramenti di testa e bruciore alla gola. Entrambi sono stati assistiti e medicati sul posto dal personale del 118. Stando alle prime informazioni, fortunatamente nessuno ha avuto bisogno di essere trasportato in pronto soccorso. Non si registrano persone intossicate.

I controlli dei vigili del fuoco non hanno evidenziato situazioni di pericolo tali da richiedere l’evacuazione delle persone dall’edificio. I condomini hanno potuto rimanere nelle proprie abitazioni e, chi era fuori ha avuto il permesso di rientrare normalmente a casa. Per maggiore prudenza è stato chiesto di non utilizzare l’ascensore fino al completamento delle verifiche. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è infatti anche quella di un possibile collegamento con alcuni lavori di manutenzione effettuati sull’ascensore in mattinata. Saranno gli accertamenti a chiarire l’origine del forte odore avvertito dai residenti,

Intorno alle 19, a distanza di circa un’ora dalla segnalazione, i vigili del fuoco erano ancora intenti nelle operazione di messa in sicurezza dell’edificio: l’androne del condominio veniva arieggiato per eliminare completamente i residui dell’odore nell’aria.

L’intervento ha inevitabilmente attirato l’attenzione di numerosi passanti, anche per la presenza dei mezzi dei soccorritori in una delle zone più frequentate del centro. L’arrivo dei vigili del fuoco con le dotazioni Nbcr, del 118 e della Polizia di Stato ha fatto pensare inizialmente a un’emergenza più grave, fortunatamente l’episodio si è concluso senza gravi conseguenze. Un situazione che, dopo i primi momenti di preoccupazione, si è quindi trasformata in un intervento precauzionale. Dopo le verifiche e l’aerazione degli spazi comuni, la situazione è progressivamente tornata alla normalità. Saranno ora gli accertamenti degli inquirenti a chiarire la fonte dell’odore .

 

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