Nuovo rimorchiatore per porto Margreth

Ieri la cerimonia. Investimento da 3,5 milioni di euro E in Regione si è discusso sulla sistemazione della Sp80



Un nuovo, potente rimorchiatore per lo scalo commerciale di porto Margreth, la rivisitazione della viabilità della Sp80 diretta alla zona industriale Aussa Corno e al porto con due rotatorie al posto degli impianti semaforici in attesa del progetto del secondo accesso, la sistemazione dei 13 chilometri di strade interne della Ziac, ma anche l’ipotesi di trasformare il porto Vecchio di Nogaro in porto turistico. Sono le novità emerse ieri mattina a margine della cerimonia di consegna da parte della Ocean srl, azienda triestina che si occupa di logistica portuale, del nuovo rimorchiatore made in Turchia “Suri”: un investimento da 3,5 milioni di euro per il traino delle navi in entrata e uscita dal porto sangiorgino. Il rimorchiatore, che ha tre uomini di equipaggio, va a sostituire il Val delocalizzato a Trieste.

Presenti alla cerimonia il comandante della Capitaneria di Porto Marco Tomaino, il sindaco di San Giorgio Roberto Mattiussi, il managing director di Ocean Michela Cattaruzza, il comandante della Polizia Municipale Ennio Pertoldi, i rappresentanti di diverse case di spedizione. Per la benedizione del mezzo navale, Don Nicola. Soddisfazione è stata espressa dal comandante Tomaino per questo mezzo «di cui c’era bisogno che aiuterà l’operatività del porto». È stata l’occasione in cui il sindaco ha calato giù la carta della riconversione del Porto Vecchio in porto turistico «anche per valorizzare questa parte di fiume naturalisticamente straordinaria».

La cerimonia ha fatto seguito a un incontro in Regione tra l’assessore alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti e il sindaco di San Giorgio Roberto Mattiussi, e alcuni responsabili di Strade Fvg, per discutere della sistemazione del tratto della Sp80 (servirà un ulteriore incontro) che porta alla zona industriale e allo scalo di Porto Margreth, soprattutto dei due incroci semaforici che si intende sostituire con due rotatorie. Sulla fattibilità Strade Fvg effettuerà altre verifiche (legate soprattutto all’attraversamento ferroviario del primo semaforo). Questo mentre si sta valutando le diverse opzioni progettuali, legate al percorso di secondo accesso alla Ziac e al porto redatti dalla Regione, che di fatto lasciano fuori il territorio del Comune di Torviscosa: il passaggio è previsto ad Ovest di San Giorgio. Intanto il Cosef (Consorzio per lo sviluppo economico del Friuli) ha appaltato i lavori che inizieranno entro il mese per il rifacimento del manto stradale nelle strade interne della Ziac. —

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto