Nuovi parcheggi per il centro di Udine: apre il multipiano sotto lo spazio Villalta
L’inaugurazione mercoledì 1 luglio. Struttura da 500 posti-auto di cui 100 saranno gestiti direttamente da Ssm

Tutto come da programma, anzi, pure con «netto anticipo», come tengono a sottolineare dalla Partecipata, Ssm inaugura mercoledì 1 luglio il nuovo parcheggio allo Spazio Villalta.
In questo modo, la struttura entra a fare parte della rete dei sette multipiano della società che complessivamente in città gestice oltre 4 mila 400 posti-auto. L’apertura nasce dall’intesa con Sabolarie Haven&Hospitality, proprietaria del complesso Spazio Villalta, e con il Comune, che ha promosso l’accordo per dotare la città di un nuovo polo della sosta.
Il parcheggio occupa il piano interrato di Spazio Villalta, il complesso nato dalla riqualificazione dell’ex birreria Dormisch, avvenuto grazie all’investimento del Gruppo Danieli, che ospita la nuova sede dell’Its Academy, l’istituto di formazione tecnica superiore post-diploma in ambito tecnologico e industriale.
Il nuovo polo – aperto dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 24 con una tariffa pari a 60 centesimi all’ora – mette a disposizione 103 stalli tariffati e amplia in questo modo l’offerta di parcheggi in struttura a servizio di una zona ormai nevralgica per Udine: l’obiettivo, infatti, è quello di rispondere alle esigenze dei pendolari, degli studenti e di chi raggiunge il capoluogo per lavoro, oltre che dei clienti del Villalta Bistrot.
Per la gestione, Ssm ha attrezzato il parcheggio con tecnologie di ultima generazione: fibra ottica, apparati hardware e di rete, lettore pedonale per l’accesso e sistema di timbratura delle convenzioni per il Bistrot. «Siamo lieti di aver concretizzato la collaborazione con Sabolarie realizzando in soli due mesi gli interventi necessari all’avvio della gestione remotizzata del parcheggio Villalta», ha detto il direttore generale di Ssm, Pierluigi Pellegrini.
«La struttura entra da oggi nella rete di gestione – continua – e si collega alla control room di piazza I Maggio, con assistenza diretta all’utenza e controllo in tempo reale della videosorveglianza».
Nel panorama di Ssm, il nuovo parcheggio apre un piano di sviluppo che segna la cifra del nuovo mandato del Cda, presieduto da Pietro Del Fabbro. «Intendiamo attivare nuovi parcheggi in struttura a Udine – spiega nel dettaglio il numero uno della Partecipata –, che si aggiungono ai 2 mila 400 posti già gestiti da Ssm. Con il Villalta prende avvio il programma, di cui la società sta già definendo le tappe successive».
Pollice alto, andando oltre, anche per il sindaco De Toni. «Con il parcheggio Villalta consegniamo alla città 103 nuovi posti auto a servizio del centro – - sostiene il primo cittadino – in un’area che sta diventando sempre più viva e strategica. È un intervento concreto, ma dentro una visione più ampia: rendere Udine più accessibile, più funzionale e più capace di rispondere ai bisogni quotidiani di cittadini, studenti, lavoratori e pendolari. Anche così si costruisce valore pubblico: con servizi utili, tempi rapidi e collaborazioni tra pubblico e privato che migliorano la qualità della vita della comunità».
Soddisfatta anche la presidente della Fondazione Its Academy Udine, Paola Perabò. «Con questo parcheggio offriamo ai circa 500 studenti dell'Its Academy e a chi frequenta il Villalta Bistrot un servizio improntato alla persona, capace di unire praticità e comodità nell'ottica di una piena valorizzazione del tempo».
L’accordo siglato per lo Spazio Villalta – frutto di una trattativa portata avanti con la proprietà soprattutto da parte di Alessandro Venanzi e Pierenrico Scalettaris – rientra in un piano complessivo e più organico del Comune per cercare di aumentare il numero di stalli a ridosso del centro, ma si inserisce pure nel progetto di piano della sosta che De Toni vorrebbe approvare prima della fine della consiliatura e, anzi, possibilmente già a settembre.
Per il futuro, palazzo D’Aronco punta sempre al multipiano di viale Bassi – poco lontano dallo Spazio Villalta – da 400 posti e, soprattutto, si augura di riuscire a trovare la quadratura del cerchio con la proprietà prima di fine anno. A gennaio, al netto di ulteriori sorprese, cominceranno, infatti, i lavori di ristrutturazione del parcheggio Venerio che, per almeno un anno e mezzo, priveranno il cuore del capoluogo friulano di 140 posti, fondamentali soprattutto in orario lavorativo.
Servirà invece decisamente più tempo per avviare – e quindi terminare – il cantiere al parcheggio Moretti per l’ampliamento di quegli spazi. Un investimento da oltre 7 milioni di euro – di cui una buona parte già iscritta a bilancio – che è passata, non senza qualche titubanza, in giunta e che adesso attende il suo naturale iter legislativo e burocratico.
Difficile, tuttavia, per non dire impossibile, che l’opera sia a disposizione dei cittadini prima delle Comunali. Siano esse nel 2028, quindi a scadenza naturale, oppure prima, nel caso in cui De Toni decida di provare una nuova avventura politica a Roma oppure a Trieste.
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