Nuova “operazione nido” per la sicurezza delle cicogne

FAGAGNA. Nuova operazione “cicogne-sicure” a Fagagna. Mentre nei giorni scorsi interessati dal trasloco sono stati tre nidi posti rispettivamente su due comignoli e un albero pericolanti, questa volta è toccato a uno costruito su un traliccio che supporta i cavi della telefonia fissa. A causa del peso il nido ha ceduto e non è più sicuro per i propri inquilini. A effettuare l’operazione, come sempre, anche il vicepresidente dell’Oasi dei Quadris Enzo Uliana. «Si tratta – ha commentato Uliana – di un intervento assolutamente necessario affinché la struttura creata dai maestosi pennuti non si distrugga completamente o renda pericoloso l’equilibrio stesso del palo fissato per i cavi telefonici». Nulla a che vedere dunque con il salvataggio messo in atto qualche settimana fa: in quel caso i nidi spostati erano assolutamente perfetti, in discussione la struttura sulla quale erano posti». Quanto invece ai nidi costruiti sui tralicci del gestore dell’energia elettrica per i volontari dell’Oasi c’è un’importante novità. «Il gestore si è reso disponibile – spiega Uliana – a collocare le ceste di metallo sui tralicci così che le cicogne possano costruire casa in tutta sicurezza. Ciò nel caso in cui, ovviamente, ci sia una situazione che metta a rischio l’abitazione dei grossi volatili. Era capitato alla fine dell’anno scorso – spiega ancora Uliana – che un nido ormai vecchio fosse caduto sui cavi causando un temporaneo blackout in una parte del comune di Fagagna. Ora – chiosa – grazie alla disponibilità di Enel potremo contare su una pronta e istallazione della cesta porta-nidi». (a.c.)
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