Non rispettano le norme anti-Covid, chiuso per 5 giorni il bar Jolly. L’esercente: «Faremo ricorso»

Multati banconiera e due clienti. «Ha preso la sambuca per asporto, invisibile dietro alla colonna»

CORDENONS. La Questura ha chiuso ieri pomeriggio per cinque giorni il Jolly bar a Cordenons. La polizia ha multato una dipendente e due avventori contestando il mancato rispetto delle prescrizioni anti-contagio. La titolare del locale Susy Massarutto non ci sta ed ha già informato il suo avvocato: «Faremo ricorso contro le sanzioni».

Sulla vetrata è stato affisso l’avviso: “Chiusura provvisoria ex articolo 4 comma 4 del decreto legge 19 del 25 marzo 2020”. Il controllo è avvenuto ieri pomeriggio intorno alle 14.15. Dietro al bancone c’era solo la dipendente, la titolare era a casa, il bar stava per chiudere. Un avventore ha pagato una sambuca per asporto ed è uscito dal locale.

Due operai trasfertisti sono passati in via Sclavons. Uno è rimasto fuori a fumare una sigaretta, l’altro è entrato a ordinare due caffè per asporto. In quel momento sono arrivate le pattuglie della polizia.

Nel verbale rilasciato alla banconiera gli agenti hanno contestato alla dipendente di non aver appurato che l’avventore si fosse allontanato dal bar per consumare la bevanda acquistata poco prima (la sambuca). «All’atto del controllo – si legge nel verbale – la dipendente aveva la mascherina che non copriva il naso, il cliente era fermo davanti al locale a circa 2-3 metri dalla porta di ingresso principale».

Informata del controllo dalla banconiera Susy Massarutto è accorsa in via Sclavons. Ecco la sua ricostruzione dei fatti. «La mia dipendente – ha riferito la titolare del bar Jolly – ha intimato più volte al primo cliente di consumare la sambuca in auto oppure a casa, spiegando che la normativa non consente la consumazione nelle vicinanze. Lui, però, dopo essere uscito si è posizionato dietro a una colonna di cemento, dove non era visibile alla banconiera. Cosa avrebbe dovuto fare la mia dipendente, inseguirlo per la strada? Non è nemmeno un nostro cliente abituale, non sa che macchina ha. Fra l’altro quando è arrivata la polizia l’uomo non aveva nemmeno il bicchiere in mano, gli hanno dovuto chiedere se avesse o meno consumato e lui gli ha risposto di sì. Quanto ai due operai sardi, non hanno consumato niente ed è stato multato quello che era rimasto fuori a fumare, perché mentre fumava non indossava la mascherina. Per questo ci ritroviamo chiusi fino a giovedì». —



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