Non può portarle all’alpeggio, malgaro deve vendere le mucche

I sentieri di Claut che portano al Pussa e alla Casera ancora impraticabili dopo la tempesta di Ognissanti

CLAUT. Giusto il tempo di festeggiare la fine dell’emergenza in Val Cimoliana che nella limitrofa Val Settimana scoppia la polemica: l’azienda agricola del clautano Paolo Lorenzi Claut rischia infatti di dover vendere decine di capi di bestiame perché non riesce a raggiungere i propri pascoli.

Nei giorni scorsi la Regione e la Protezione civile hanno reso nuovamente fruibile il sito in cui scorre il torrente Cimoliana: in questo modo il turismo legato al monolite del Campanile di Val Montanaia non verrà intaccato negativamente dagli effetti del fortunale di otto mesi fa, che ha provocato danni serissimi in tutta la valle.

Nell’area attraversata dal torrente Settimana le cose vanno invece assai più a rilento. Il rifugio Pussa e la casera Senon risultano ancora irraggiungibili, e quindi impraticabili, dopo la tempesta di Ognissanti. Strade forestali e sentieri sono “scomparsi” o si presentano ancora stracolmi di materiale inerte e di ramaglie.

Per il malgaro clautano l’approvvigionamento di fieno dalla pianura sta quindi diventando ogni giorno più costoso. Si tratta di un esborso che a breve si rivelerà economicamente insostenibile, imponendo il ridimensionamento dell’attività.

«Sarebbe una perdita gravissima per l’intero ecosistema della montagna friulana – ha spiegato al proposito il naturalista e storico guardiacaccia Italo Filippin –. Quello dell’amico Paolo rappresenta uno dei pochissimi allevamenti alpini rimasti. Stiamo parlando di una realtà familiare gestita secondo i tempi e i modi di una volta. Non possiamo certo chiedere alla nostra gente di trasportare le vacche in alpeggio con l’elicottero.

La speranza è che non si guardi solo al turismo ma anche a quanti continuano a produrre cibi genuini che altri Paesi ci invidiano».

Il Comune di Claut ha già individuato le azioni da compiere più urgentemente per un primo ripristino della funzionalità del comprensorio Settimana-Pussa-Senon. I fondi sono disponibili ma per i progetti e gli appalti occorrerà attendere ancora.

Solo due settimane fa il commissario per l’emergenza maltempo e vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, è salito a Claut per sincerarsi dell’avanzamento della ricostruzione dopo gli eventi atmosferici di fine ottobre. Filippin ha anche ricordato il ruolo ambientale svolto dalle attività di fienagione in quota. «La cura del territorio più impervio, la prevenzione degli incendi e l’interruzione all’avanzamento del bosco sono strettamente legati alla costante manutenzione che i malgari effettuano con i loro animali durante la bella stagione», ha concluso l’esperto, che è stato anche sindaco a Erto e Casso.
 

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