«No alla risonanza “a mezzo stampa” ma un confronto»
Anche il centrosinistra gemonese chiede che la risonanza magnetica sia collocata all’ospedale San Michele, intervenendo nel dibattito avviato dal sindaco Urbani, pronto a pagare con fondi comunali e sponsor privati la strumentazione qualora la Regione dia il suo via libera. A intervenire sono i consiglieri d’opposizione Sandro Venturini (Con te Gemona) e Giacomino Dorotea (Pd): «La questione della risonanza in Alto Friuli non può essere affrontata a suon di rivendicazioni a mezzo stampa, ma deve trovare compimento nell’ambito di una revisione generale del Sistema sanitario regionale, tenuto conto della sostenibilità del sistema, ma soprattutto di quelli che sono i bisogni di salute dei cittadini e la facilità di accesso alle prestazioni da parte di questi ultimi». Dorotea e Venturini si chiedono anche se davvero gli enti locali hanno quelle disponibilità economiche, viste le attuali problematiche nel chiudere i bilanci e chiedono l’istituzione di un tavolo di confronto sulla sanità: «Nel tavolo regionale insisteremo sulla necessità che la nuova risonanza magnetica sia acquistata dalla Regione e riaffermeremo come, a nostro giudizio, l’ospedale di Gemona presenti le migliori caratteristiche logistiche». (p.c.)
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