Furto in casa di Nicolò Zaniolo, lo sfogo sui social: «Codardi, magari fossi stato in casa»
A scoprire l’abitazione svaligiata è stato lo stesso attaccante, numero 10 dell’Udinese, che ha poi pubblicato due Stories su Instagram

Ladri in casa di Nicolò Zaniolo, nella notte tra il 19 e il 20 aprile: a scoprire l’abitazione svaligiata è stato lo stesso attaccante, numero 10 dell’Udinese, che, una volta rientrato, ha trovato le stanze a soqquadro e ha postato due storie di sfogo su Instagram.
“Ai codardi che questa notte si sono permessi di entrare a casa mia a Udine, sapendo che io ero in casa (probabilmente un errore, voleva dire che non era in casa ndr), vi volevo dire che vi è andata molto male. Qualche borsetta se la volevate potevate tranquillamente chiedermela e ve la regalavo!".

E ancora: “Io non ero in casa! Magari ci fossi stato…”
Al momento non si conoscono ulteriori dettagli sulla vicenda - peraltro confermata dall’ufficio stampa del giocatore bianconero - ma documentata soltanto dai due messaggi social, postati e poi rimossi.

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