Furto in casa di Nicolò Zaniolo, lo sfogo sui social: «Codardi, magari fossi stato in casa»

A scoprire l’abitazione svaligiata è stato lo stesso attaccante, numero 10 dell’Udinese, che ha poi pubblicato due Stories su Instagram

Chiara Dalmasso
Nicolò Zaniolo
Nicolò Zaniolo

La casa a soqquadro, i cassetti e gli armadi spalancati, gli oggetti e gli abiti in terra: lo spettacolo di fronte al quale si è trovato Nicolò Zaniolo lunedì mattina, rientrando nella sua villetta a Moruzzo, non è stato di certo rassicurante. L’attaccante dell’Udinese, infatti, tornato da un weekend fuoriporta con la famiglia, ha trovato l’abitazione svaligiata.

Lo sfogo

L’amara scoperta ha avuto come immediata conseguenza uno sfogo sui social: il numero 10 dei bianconeri ha postato – e poi rimosso, nel giro di poche ore – due storie su Instagram.

Scritta bianca su sfondo nero, con un refuso che tradisce, forse, lo stato di agitazione in cui sono state pubblicate: «Ai codardi che questa notte si sono permessi di entrare a casa mia a Udine – esordisce Zaniolo – sapendo che io ero in casa (probabilmente un errore, voleva dire il contrario, ndr), vi volevo dire che vi è andata molto male. Qualche borsetta se la volevate potevate tranquillamente chiedermela e ve la regalavo!».

 

Dall’ironia, seppure amara, alla velata minaccia, che si legge tra le righe della seconda storia: «Io non ero in casa! Magari ci fossi stato…».E ancora: “Io non ero in casa! Magari ci fossi stato…”

 

 

 

 

Le indagini

In attesa che la denuncia vera – lasciando da parte quella a mezzo social – sia formalizzata, i carabinieri di Udine sono al lavoro per ricostruire l’accaduto e quantificare il danno. Intanto, gli inquirenti puntano a restringere la fascia oraria – al momento piuttosto ampia, compresa tra domenica pomeriggio e ieri mattina presto – in cui i malviventi potrebbero avere agito, e poi si pongono l’obiettivo di definire l’entità della refurtiva, stimata, per ora, in una serie di oggetti spariti dal casale del calciatore.

i precedenti

La notizia si inserisce in un quadro piuttosto fosco, per quanto riguarda furti e rapine in villa: proprio la zona di Moruzzo nelle scorse settimane è stata bersagliata dai malviventi.

La sera della vigilia di Pasqua, infatti, una donna di poco più di 70 anni, che vive con il compagno in una casa signorile ai margini del centro abitato di Moruzzo, ha subito una rapina in casa: improvvisamente si è ritrovata davanti i ladri, che l’hanno chiusa in una stanza.

La proprietaria, comprensibilmente impaurita, è rimasta in silenzio, trattenendo il fiato, e ha atteso che i malviventi se ne andassero con il loro carico di valori e ricordi sottratti alla famiglia. Poi, quando ha potuto guadagnare l’uscita, si è accorta che la casa era stata svaligiata e ha chiamato i carabinieri.

In una situazione analoga si è trovata una 73enne a Martignacco, dove due individui incappucciati hanno fatto irruzione nella sua casa di via Stringher e l’hanno minacciata e chiusa in una stanza, per poter saccheggiare indisturbati l’abitazione, da cui sono spariti diversi gioielli. —

 

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