Nasce “Spazio Udine” «È un gruppo civico che ripensa la città»

Si chiama “Spazio Udine”, ed è il nuovo «spazio civico aperto», come lo definisce uno dei suoi promotori, Ivano Marchiol, «rivolto a tutte le persone che vogliono ripensare Udine in modo serio e profondo».
Un’evoluzione rispetto all’attività del Comitato Autostoppisti, «perché non è più il tempo di singole battaglie, ma di impegnarsi nel compimento di un’idea di città». Parole che suonano tanto come una discesa in campo politica in vista delle prossime elezioni comunali del 2023. «Spazio Udine – dice ancora Marchiol – nasce perché in città manca da almeno 20 anni un progetto organico e puntuale sull’utilizzo dello spazio urbano, tema di partenza imprescindibile per lo sviluppo di ogni ragionamento più ampio sul ruolo e sul futuro della città. Da troppo tempo si procede con micro-interventi scollegati fra loro, e spesso contraddittori, che hanno fatto perdere il giusto equilibrio: le macchine sono ovunque, la città è spenta e con una qualità di vita in declino».
Una nuova realtà civica che, stando alle dichiarazioni del suo fondatore, si pone come alternativa all’attuale maggioranza di centrodestra, soprattutto sui temi della mobilità, della gestione del verde urbano e del ripensamento del centro città: «Diamo vita a un gruppo di lavoro composto da persone con sensibilità comuni ma competenze e professionalità diverse, tutte al servizio del futuro della città: questo è Spazio Udine». Marchiol invita i cittadini interessati a dare sostanza al progetto civico a farsi avanti tramite il sito web www.spazioudine.it.—
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