Nasce “Senza confini bike” la marathon delle Giulie

TARVISIO
L’inverno sta allo sci come l’estate sta al ciclismo. Pare essere questo il nuovo leitmotiv della promozione turistica del Tarvisiano, che, dopo l’apertura della ciclovia che attraversa Friuli, Carinzia e Slovenia, sta puntando molto sulla bicicletta. Nel giugno 2012 infatti, sull’esempio di quanto avviene sulle Dolomiti, si terrà una due-giorni dedicata alle due ruote, con una granfondo per gli agonisti e una cicloturistica per le famiglie o per i semplici appassionati.
L’evento, denominato “Senza confini bike”, è in programma sabato 16 e domenica 17 giugno 2012. L’accordo è stato raggiunto qualche giorno fa dai sindaci dei tre Comuni organizzatori, Tarvisio, Villaco e Kranjska Gora, che si avvarranno della collaborazione del Consorzio di promozione turistica del Tarvisiano (nell’ambito del progetto Playing Together), di Turismo Fvg e di una società austriaca specializzata in grandi eventi. Per due giorni si potrà pedalare liberamente, senza auto, tra i passi più importanti che collegano Friuli, Slovenia e Carinzia: il Predil, il Vrsic e il Wurzenpass. Un po’ come avviene, dalla fine degli anni 80, sulle Dolomiti, dove ogni anno la “Maratona delle Dolomiti” richiama migliaia di ciclisti pronti a sfidarsi sui passi resi celebri dal ciclismo come Pordoi, Giau e Falzarego.
Per il Tarvisiano si tratterebbe di un’anticipazione di quanto accadrà nel 2013, quando dovrebbe essere il Giro d’Italia a percorrere le strade dei Tre Confini. Il percorso della granfondo inizierà e finirà a Tarvisio, attraversando Cave del Predil, Bovec, Kranjska Gora, Villaco e Arnoldstein, dopo aver girato attorno al Faakersee: 140 i chilometri totali, per quello che sarà considerato il tracciato più grande. Accanto a questo, saranno creati altre due percorsi meno impegnativi, uno di un centinaio di chilometri, l’altro di una sessantina. Tutto questo si svolgerà nella giornata di domenica, con le strade chiuse al traffico e i passi aperti per gli agonisti.
«Contiamo di richiamare in Valcanale migliaia di appassionati – afferma il sindaco di Tarvisio Renato Carlantoni – che avranno la possibilità di rendersi conto di come il nostro territorio si presta a diventare un punto di riferimento per gli amanti della bicicletta. Nel 2012 partiamo con questo evento, che speriamo, negli anni, possa crescere e raggiungere numeri simili a quelli della granfondo sulle Dolomiti, che partita con 166 concorrenti nel 1987, ha dovuto bloccare le iscrizioni a quota 8.800 lo scorso anno».
Il sabato invece sarà riservato alle famiglie, con percorsi dedicati sulle piste ciclabili e sulle strade dei tre Paesi confinanti. «Quest’anno – aggiunge il sindaco – partenza e arrivo saranno allestiti a Tarvisio, ma negli anni a venire la stessa opportunità sarà data a Villaco e a Kranjska Gora. Crediamo molto nel ciclismo come veicolo promozionale e di richiamo turistico. Le strutture e gli scenari naturalistici ci sono – conclude – ora dovremo essere bravi a farli conoscere nella maniera più giusta».
È previsto un testimonial d’eccezione, come per la ciclovia con Ivan Basso in rosa.
Alessandro Cesare
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