Nasce il gemellaggio con gli ungheresi della contea di Zala
Dopo le austriache Klagenfurt e Lienz e le italiane Grosseto e Sassari, Gorizia stringe un nuovo gemellaggio: c on una delibera di giunta, il Comune ha formalizzato la partnership con la città ungherese di Zalaegerszeg, capoluogo della contea di Zala (nella foto), che sorge a una manciata di chilometri dal confine con la Slovenia.
Il gemellaggio è inserito nella proposta progettuale del programma “Europa per i cittadini”, che ha coinvolto anche Nova Gorica. I primi rapporti tra Gorizia e Zalaegerszeg risalgono tuttavia a oltre trent’anni fa, quando gli amministratori della città ungherese soggiornarono nell’Isontino e poi ospitarono gli omologhi goriziani. Negli ultimi anni la comunità della contea di Zala ha partecipato con stand propri - anche grazie all’insistenza del vicesindaco Balaicsz Zoltan - a “Gusti di frontiera”, gettando le basi per la formalizzazione del gemellaggio. A prendersi a cuore la vicenda fu Fabio Gentile, oggi consigliere comunale di Forza Italia e all’epoca dei primi contatti numero due della giunta: «Dalle prime apparizioni di Zalaegerszeg a “Gusti” e dall’attenzione che avevo riservato alla bellissima storia delle due città, le cose iniziarono a riprendere piede e il “sogno” di un gemellaggio finalmente ufficiale e non solo “morale” ripartirono - racconta Gentile -. Successivamente, rendendo merito al vicesindaco Roberto Sartori, si riuscirono a reperire fondi in ambito europeo, per favorire i gemellaggi: e, considerato che anche la città ungherese è gemellata con Klagenfurt come Gorizia, l’occasione di una triplice celebrazione è stata premiata fra i progetti presentati alla Commissione europea». Peraltro, il sodalizio tra le due città è stato favorito anche da una serie di scambi culturali tra le scuole medie Ady e Locchi, che prosegue da ormai 20 anni. (chr.s.)
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