Musica, carrozza e cavalli una festa da regina per i 90 anni di “zia” Bruna
Lei nel corso della sua vita ha sempre fatto la casalinga, ma quella per il suo novantesimo compleanno è stata una festa da vera regina. E quel giorno, Bruna Miani – con il suo tailleur color rosa antico, il foulard di pizzo fermato da una spilla in pendant con gli orecchini, la carrozza trainata da due cavalli bianchi e guidata da due cocchieri – ha ricordato a molti la regina d’Inghilterra.
Tutto il paese ha voluto partecipare per organizzare quella festa a sorpresa per la “zia Bruna”, così è conosciuta dai suoi concittadini, per farle sentire il proprio affetto. Così a festeggiarla, nei locali messi a disposizione dalla Pro loco, erano circa in 200. Modi raffinati, eleganza innata, Bruna, della famiglia dei “Piciocs”, è nata e cresciuta a Fagagna, in via San Giacomo, dove ha vissuto anche dopo la scomparsa del marito. Nei primi anni di vita del Palio cittadino ha partecipato attivamente ai lavori del suo borgo (Borgo Centro), ma il suo vero, grande e unico amore è quello per la Banda musicale cittadina, come conferma la nipote Daniela Miani: «Ogni volta che la banda si è esibita in paese – spiega la nipote – , mia nonna ha sempre provveduto a organizzare gli addobbi floreali per le vie dove sarebbero passati i musicisti. Non solo. I componenti della banda sanno che per loro c’è sempre un rinfresco ad hoc organizzato dalla zia Bruna». E così alla festa speciale per l’arzilla signora fagagnese, non sono mancati loro, i componenti della banda musicale, che hanno allietato la festa della loro “fan” con alcuni cavalli di battaglia.
«La sua vita – racconta ancora Daniela – non è stata allietata dalla nascita di figli, ma per noi nipoti è sempre stata un punto di riferimento». Oltre dei nipoti veri e propri (tra i quali il già sindaco Gianluigi D’Orlandi), Bruna è “zia” ad honorem di moltissimi fagagnesi. E quando qualcuno le ha chiesto cosa avesse desiderato ricevere per questo importante traguardo, lei, sorridente come sempre, ha detto che quella festa così speciale rappresentava già uno splendido regalo e che se qualcosa avessero desiderato fare, sarebbe stato bello realizzare qualcosa per gli altri. Zia Bruna ha deciso così di avviare una raccolta a favore del reparto per i piccoli pazienti del Cro di Aviano. «Nonostante l’età – chiosa la nipote – la zia è una persona allegra e sempre disponibile: pensi, quando gli amici e le amiche di mia figlia devono salire da noi, prima non mancano di fermarsi a fare un saluto a casa della zia Bruna». —
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