Muore in Val Tramontina mentre fa legna nei boschi

La vittima è Antonio Vallar, 67 anni, originario di Inglagna e residente a Fanna. Vista la zona impervia, per rimuovere la salma è intervenuto il soccorso alpino

TRAMONTI DI SOPRA. Era salito tra i monti in cui era nato e proprio tra le sue amate vette ha trovato la morte. Se n’è andato ieri, mentre faceva legna nel bosco a Tramonti di Sopra, nella zona del lago Zul, Antonio Vallar, 67 anni, originario di Inglagna, frazione di Tramonti di Sopra, ma da anni residente a Fanna, in via Montelieto, dove era conosciuto da tutti come Toni.

In mattinata, dunque, aveva deciso di recarsi nei boschi della Val Tramontina a fare legna per bruciarla nelle fredde serate d’inverno. Assieme a un amico, si era recato di buon’ora nel bosco, in una zona particolarmente impervia, ma che conosceva bene. E così, raggiunto il posto in località Chiadins, aveva cominciato ad accatastare la legna tagliata pochi giorni prima per trasportarla a valle e si preparava a tagliarne di nuova.

Alle 9, però, il malore: Antonio Vallar, mentre stava facendo rifornimento alla motosega per proseguire il lavoro di disboscamento, si è accasciato perdendo i sensi. L’amico che l’accompagnava in quel momento si era spostato di qualche metro e, riavvicinatosi, ha trovato Vallar privo di sensi. Immediatamente ha cercato di chiamare i soccorsi, ma il cellulare nel punto preciso dell’accaduto non aveva segnale, così è stato necessario spostarsi di qualche centinaio di metri per riprendere la linea.

Sul posto è giunto l’elicottero del 118, con il rianimatore a bordo: ma per l’uomo non c’era più nulla da fare, il cuore aveva già cessato di battere. Anche un’ambulanza si era recata nei pressi dell’accaduto, rimanendo poco distante, fra le gallerie di Cà Selva e Cà Zul.

Una volta constatato il decesso, si è provveduto alla rimozione della salma. Operazione tutt’altro che semplice, constatato il luogo non facile da raggiungere: si è reso necessario l’intervento dei volontari del soccorso alpino di Maniago che l’hanno trasportato nell’ambulanza, la quale ha trasferito il corpo dell’uomo nell’obitorio di Spilimbergo. Rilievi e indagini sono a cura dei carabinieri di Meduno. Antonio Vallar lascia la moglie Cristina, il figlio Luca, che vive a Milano, e la madre Severina.

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