Muore il giorno del suo compleanno: addio ad Antonino Marigo, un riferimento per il volontariato
Classe 1959, si è spento nella sua casa a Coderno di Sedegliano. Tra le tante attività alle quali si era prestato anche la sorveglianza dei bambini all’entrata e all’uscita da scuola

Muore nel giorno del suo compleanno. Così il destino ha deciso di porre fine, per un malore improvviso, alla vita di Antonino Marigo, classe 1959, nella mattinata di domenica 8 marzo, nella sua casa di Coderno (Sedegliano).
Profondo il cordoglio della comunità locale per la scomparsa di Marigo, una persona molto conosciuta e stimata per la sua grande disponibilità e per le sue doti umane. A nome dell’amministrazione comunale, della Protezione civile di Sedegliano e dell’associazione nazionale carabinieri in congedo il sindaco Debora Donati esprime «la più sincera vicinanza alla moglie, ai fratelli, a tutti i familiari e a quanti gli hanno voluto bene» ricordando Antonino come una persona semplice, generosa e profondamente legata alla propria comunità. «Antonino è stato per molti anni una presenza discreta ma costante nella vita di Sedegliano. Persona serena, pacata e sempre sorridente, era apprezzato da tutti per il suo modo gentile e rispettoso di stare tra le persone e per la naturale disponibilità ad aiutare gli altri. Il suo impegno si è espresso soprattutto nel volontariato – ha ricordato il primo cittadino – al quale ha dedicato tempo ed energie, partecipando con senso di responsabilità e spirito di servizio alle attività a favore della comunità».
Tra queste anche la sorveglianza dei bambini all’entrata e all’uscita da scuola. La sua presenza è stata costante anche come volontario antincendio nelle attività del teatro Plinio Clabassi di Sedegliano. Durante la recente emergenza che ha colpito Versa, Marigo è stato tra i volontari impegnati ad aiutare le persone colpite dall’alluvione, offrendo il proprio contributo con la consueta discrezione.
La sua grande passione era la fotografia, tanto da aver creato un archivio storico del suo amato paese. Antonino lascia la moglie Maria Rosa e i fratelli Claudio ed Emanuele. La data e l’ora dei suoi funerali ancora devono ancora essere fissati.
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