Motociclista caduto e rocciatori feriti: tre soccorsi sulle montagne del Friuli
Le attivazioni sul Monte Verzegnis, sulla Panoramica delle Vette e sul Monte Glemine

Giornata densa di lavoro per i tecnici del Soccorso alpino quella di sabato 10 ottobre. Sono state tre, infatti, le chiamate che hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso, su tutto l’arco delle montagne friulane. In particolare, un uomo è stato colto da un malore a quota 1750 sul Monte Verzegnis, un motociclista tedesco è caduto sulla Panoramica delle Vette, a Ravascletto, e due rocciatori sono rimasti feriti sullo spigolo del Glemine.
Malore sul Monte Verzegnis
Momenti di apprensione in tarda mattinata sul Monte Verzegnis, a quota 1750, dove un uomo è stato colto da un malore. L'allarme è stato gestito dalla Sores, che ha attivato l'elisoccorso regionale, la stazione di Forni Avoltri del soccorso alpino, la Guardia di finanza e un'ambulanza. In un primo momento le nuvole basse hanno impedito all'elicottero di avvicinarsi all'area. Le squadre di terra hanno raggiunto l'escursionista per prestare le prime cure, prima che si aprisse un varco nel cielo permettendo il recupero al verricello e il successivo trasporto in ambulanza.
Motociclista ferito a Ravascletto
L'elisoccorso è subito ripartito alla volta della panoramica delle vette, nel territorio di Ravascletto, dove un motociclista tedesco era caduto. Il centauro è stato recuperato dall'elicottero e affidato alle cure del personale sanitario. Alle operazioni hanno preso parte anche la stazione di Forni Avoltri del soccorso alpino e la Guardia di finanza, concludendo l'intervento intorno alle ore 13.
Sul Monte Glemine
La complessa giornata di soccorsi si è chiusa a Gemona del Friuli, sullo spigolo del Glemine, dove due rocciatori sono rimasti feriti. Sul posto sono intervenuti due elicotteri per completare il recupero dei feriti. Le autorità competenti acquisiranno a breve ulteriori informazioni per chiarire la dinamica dell'incidente.
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