Morta Patrizia Ronchiadin, aiutava gli anziani e le persone fragili: «Una donna generosa»

Il suo lavoro di assistente si completava con un servizio di volontariato fornito nel quartiere di San Domenico, nella sua Udine

Alessandro Cesare
Patrizia Ronchiadin, 58 anni
Patrizia Ronchiadin, 58 anni

«Patrizia Ronchiadin non è stata soltanto una madre, un’amica, una volontaria. È stata una presenza. Di quelle che non fanno rumore, ma che tengono insieme le persone».

Così, chi l’ha conosciuta, descrive la donna venuta a mancare sabato 21 febbraio a soli 58 anni.

Gentile, sempre pronta ad ascoltare e ad aiutare, aveva un’attenzione speciale per i più fragili: i bambini, gli anziani, chi attraversava un momento di difficoltà. A ricordarla è il figlio Luca Gasparotto: «Mamma non si tirava mai indietro. Davanti a un bisogno, la sua risposta era quasi sempre la stessa: “sì”. Il suo impegno nel volontariato è stato una parte fondamentale della sua vita».

Ronchiadin viveva nel quartiere del Villaggio del Sole, a Udine. Di lavoro faceva l’assistente agli anziani ma la sua giornata si completava con un servizio di volontariato fornito nel quartiere di San Domenico. «Al fianco di don Franco – aggiunge il figlio – ha sostenuto famiglie in difficoltà del territorio udinese, contribuendo alla distribuzione di generi alimentari come frutta e verdura. Ma il suo aiuto non si limitava alla consegna di un pacco: Patrizia – racconta ancora il figlio Luca – sapeva fermarsi, ascoltare, guardare negli occhi. Entrava nel cuore degli altri volontari e delle persone assistite con naturalezza, costruendo relazioni autentiche, fatte di rispetto e dignità. Ha donato tempo e cuore anche a Casa Kedar, sempre a Udine, accanto a suor Ivana e alle educatrici, sostenendo ragazze minorenni lontane dalle loro famiglie. Con loro è stata una sorella maggiore, una figura di dialogo e di equilibrio. Per mamma – conclude – il volontariato non era un dovere, ma un modo di essere. Un modo di stare al mondo».

I suoi funerali saranno celebrati mercoledì 25 febbraio, alle 10.30, nella chiesa di San Cromazio, a Udine.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto