Morta a 34 anni, la Procura indaga e dispone l’autopsia

CODROIPO La Procura sta indagando sulla morte di Elisa Rubino, la 34enne trovata priva di vita dal fidanzato, giovedì mattina, nell’abitazione di Goricizza, frazione di Codroipo, dove la coppia...

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La Procura sta indagando sulla morte di Elisa Rubino, la 34enne trovata priva di vita dal fidanzato, giovedì mattina, nell’abitazione di Goricizza, frazione di Codroipo, dove la coppia viveva. Sul caso, assegnato al sostituto procuratore Claudia Danelon, è stato aperto un fascicolo a carico di ignoti, nel quale a breve confluirà l’esito dell’autopsia che sarà eseguita sul corpo della donna tra oggi e lunedì. Dell’esame sarà incaricato uno specialista di fuori provincia. L’ipotesi più accreditata, al momento, è che la Rubino sia morta per un’influenza. E in proposito, il procuratore capo, Antonio Biancardi, preferisce usare la massima prudenza, evitando di parlare di eventuali ipotesi di responsabilità da parte di terzi. Tanto più, alla luce delle visite condotte dal personale del Pronto soccorso di San Vito, che il magistrato ha definito «ottime». Stando ai primi accertamenti, inoltre, risulterebbe che la donna si fosse sentita male la sera precedente il decesso e che le sue condizioni di salute non fossero buone dal 22 ottobre.

A confermarlo sono stati il fidanzato, con cui viveva da due anni in via Imperiai, il cognato, che risiede a pochi metri di distanza, e alcuni vicini di casa, tra cui quella che la aveva accompagnata a fare la spesa e aveva notato un insolito pallore sul suo viso. La stessa Rubino, che aveva frequentato l’istituto d’arte Sello di Udine e lavorava alla Snaidero, aveva deciso di coricarsi presto e recarsi dal medico per una visita di controllo l’indomani mattina. Inutile l’intervento seppur tempestivo dei soccorritori, chiamati dal convivente ancora sotto choc. Sul posto anche i carabinieri di Codroipo. Tanti i messaggi degli amici su Facebook, dove si era creata un proprio profilo e dove è stata ricordata come una persona dolce e sensibile, improvvisamente scomparsa tra le mura di quella cosa dove stava coltivando il suo sogno d’amore. (v.z.)

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