Montagna, rilancio turistico con sinergia tra Consorzi

Promozione unica di Alpi Carniche e Giulie, Piancavallo, Carnia, Pramollo, Tarvisiano e Kranjska Gora. Massarutto: ci stiamo lavorando da anni. Peresson: si commercializzano meglio pacchetti e offerte

TARVISIO. La crescita dell’attività turistica della montagna friulana deve basarsi sull’unità dei propositi nella promo-commercializzazione dell’intera area compresa nella cerchia delle Alpi Carniche e Giulie, da Piancavallo, Carnia, passo Pramollo, Tarvisiano, fino a Kranjska Gora, facendo risaltare anche la sua internazionalità.

«Per noi non è solo un’idea, ma è ciò che stiamo facendo da anni basti ricordare la candidatura olimpica Senza confini – afferma Gabriele Massarutto, presidente del Consorzio turistico del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo –. Con il Consorzio Carnia Welcom, poi, l’intesa è da anni molto costruttiva, soprattutto, al riguardo della programmazione degli eventi. E ora abbiamo anche il riconoscimento importante di Gemona, Comune che vuole affidarci la promozione delle sue manifestazioni, anche di carattere internazionale».

Insomma, unità d’intenti anche nel proporre alla Regione le iniziative che caratterizzano i diversi territori. «Un’azione unica e sinergica che unisca, negli intenti, i Consorzi turistici, è fondamentale nella tenuta d’insieme dei prodotti della montagna».

Lo sostiene anche il presidente del Consorzio Carnia Welcome, Peresson, che sottolinea il concetto d’unione opportuna fra i consorzi dei vari ambiti montani: «Si tratta, infatti, di realtà ben radicate nel territorio montano ovvero Carnia Welcome e Consorzio Tarvisiano, i soli che dispongono di agenzia interna e pertanto in grado di commercializzare pacchetti e offerte turistiche.

La proposta è quella di farli collaborare in maniera fattiva e sinergica affinchè il numero delle offerte ma soprattutto la qualità delle stesse, siano migliori e più vicine alle esigenze dei turisti. Proposte complete ed esperienziali (dalla ricerca della struttura ricettiva all’attività sportiva o culturale) che coinvolgano l’intero territorio regionale anche in virtù dell’importante riconoscimento della Lonely Planet che ha messo in luce l’ambito vitivinicolo nel contesto nazionale (Top10 destinazioni 2016), un volano sicuramente da sfruttare.

È opportuno, dunque, fare gioco di squadra per andare incontro alle esigenze del mercato, abbandonare campanilismi per il bene dell'intero territorio regionale, offrendo serietà, qualità e pacchetti a prezzo concorrenziale. E soprattutto, essere in grado di offrire un polo turistico Europa da più di 3 milioni di presenze».

Anche la presidente regionale di Federalberghi Paola Schneider concorda sulle potenzialità che azioni sinergiche di promozione e commercializzazione fra Consorzi riconosciuti dalla Regione, possano avere per il territorio montano. «Programmi condivisi e sinergie fra le parti – afferma – sono fondamentali per fare decollare una visione d’insieme del territorio montano».

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