Fermato mentre percorre in bici la strada contromano: all’alcol test aveva valori sei volte oltre il limite
Intervento della Polizia locale in via Cosulich a Monfalcone per guida in stato di ebbrezza. Stangata anche sui monopattini per casco e assicurazione

Un tasso alcolemico superiore di oltre sei volte al limite consentito e una condotta che rappresentava un concreto pericolo per la sicurezza stradale. È quanto accertato nei giorni scorsi dalla Polizia locale di Monfalcone nei confronti di un uomo sorpreso a percorrere in bicicletta, contromano, via Cosulich, durante uno dei servizi di controllo del territorio finalizzati a prevenire i comportamenti a rischio e a garantire il rispetto delle regole sulla strada.
Gli agenti, constatate le evidenti difficoltà nel parlare e il forte odore di alcol, hanno sottoposto il ciclista ad accertamenti, procedendo poi agli adempimenti previsti dall’articolo 186 del Codice della Strada. Oltre alla segnalazione per guida in stato di ebbrezza, l’uomo è stato sanzionato per aver circolato contromano. Le disposizioni in materia si applicano infatti anche a chi conduce una bicicletta e, in presenza di livelli particolarmente elevati di alcolemia, possono comportare conseguenze di natura penale.
«Un episodio grave, perché mettersi alla guida in forte stato di ebbrezza significa mettere in pericolo se stessi e gli altri, anche quando si è in sella a una bicicletta – sottolinea il consigliere delegato alla Sicurezza ed europarlamentare Anna Maria Cisint. La strada è uno spazio condiviso e chi la utilizza è chiamato a comportarsi con responsabilità. La presenza degli agenti è fondamentale per individuare le situazioni di maggiore rischio e intervenire tempestivamente. Lo stesso principio vale per le verifiche sui monopattini: assicurazione, casco e contrassegno non sono semplici formalità, ma strumenti essenziali di tutela. Proseguiremo quindi con controlli puntuali per contrastare i comportamenti irregolari».
Nella stessa giornata gli agenti hanno effettuato verifiche anche sui monopattini, riscontrando complessivamente otto violazioni: quattro mezzi erano privi di assicurazione, tre del contrassegno identificativo e un conducente non indossava il casco. Particolare attenzione è stata riservata all’obbligo assicurativo, indispensabile per garantire adeguata tutela alle persone eventualmente coinvolte in un incidente.
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