Moimacco aspetta un nome

Finora nessun candidato. Due a Drenchia. A Torreano c’è Sabbadini
Di Lucia Aviani

Sono tre, nel Cividalese, i Comuni chiamati alle urne per il rinnovo dell’amministrazione civica e a oggi l’unica situazione senza margini di incertezza è quella della municipalità più piccola e periferica, Drenchia. Si assisterà infatti al confronto fra il sindaco uscente Mario Zufferli (che si ripresenta alla guida di una lista il cui nome, però, non è stato ancora divulgato) e il suo ex assessore, poi consigliere d’opposizione, Francesco Romanut, leader di un team battezzato “Per Drenchia serenità e sicurezza”.

A Torreano, invece, parrebbe profilarsi la singolarità di una corsa in solitaria: la ricandidatura del primo cittadino in carica, Roberto Sabbadini, che porta con sé diversi degli attuali consiglieri di maggioranza (invariato il nome della lista, “Per Torreano”), sembra aver scoraggiato la parte opposta, che a quanto sembra tirerà i remi in barca. Determinante, a quel punto, il raggiungimento della soglia di votanti necessaria per l’elezione, pari al 50%.

Moimacco, infine. Per il momento è l’unico comune della provincia di Udine a non avere ancora ufficialmente un candidato sindaco: a oggi infatti solo indiscrezioni, nessuna sicurezza. L’unico dato certo è che il sindaco Manolo Sicco non potrà ripresentarsi avendo raggiunto il limite dei mandati. In dubbio anche la sua presenza in lista. Nelle prossime ore si chiarirà il quadro delle candidature.

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