Mobiliere rapinato in villa a Sacile

Volto coperto e armati di pistola, hanno sorpreso la famiglia al risveglio. Legati gli occupanti di casa, sono fuggiti con oro, preziosi e un’Audi Q7, già rinvenuta

SACILE. Sei malviventi, con il volto coperto da passamontagna e armati di almeno due pistole e un coltello da cucina trovato sul posto, si sono introdotti questa mattina, intorno alle 7.20, nell'abitazione di Sacile di Giovanni Polesello, in via Gasparotto 20. L'uomo è titolare del mobilificio “Maronese” di Brugnera.

Dopo aver scavalcato la recinzione della villa, i sei hanno sorpreso al loro risveglio il capo famiglia, moglie, figlia e nipote.

Dopo averli minacciati e immobilizzati con fascette da elettricista, procurando loro lievi lesioni, i malviventi si sono impossessati di monili d'oro e preziosi del valore di diverse migliaia di euro e dell'Audi Q7 dei proprietari dell'immobile.

L'auto è già stata ritrovata in una piazzola autostradale dell'A28 in direzione Godega Sant'Urbano.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Sacile, che stanno procedendo alle indagini assieme al nucleo investigativo dei carabinieri di Pordenone.

Particolare attenzione, soprattutto dal punto di vista della polizia scientifica, alle tracce eventualmente lasciate dai banditi nell'Audi Q7 dell'imprenditore.

Secondo le prime indiscrezioni, alcuni degli elementi della banda avrebbero parlato con accento meridionale.

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