Mobile, il salone promuove il Friuli Vg
Buttazzoni (Promosedia): se il comparto fa squadra possiamo uscire dalla crisi
MILANO.
Un successo sopra le aspettative, sia per numero di visitatori sia per numero di contatti con i clienti. Un successo la cui ricetta per il Friuli Vg, secondo i rappresentanti delle aziende produttrici di mobili, è una sola: fare squadra, unire le forze. Con questo appello i presidenti di Federlegno Arredo, Promosedia e del Consorzio del Mobile del Livenza, stilano il positivo bilancio del Salone del mobile di Milano. Una rassegna che ha visto la partecipazione di 90 imprese della provincia di Udine, di cui 50 aderenti a Promosedia e 28 partecipanti alla fiera sotto il cappello dell'azienda di promozione; 50 dal Pordenonese e due di Gorizia. «E' stata una grande edizione - commenta Roberto Snaidero, presidente di Federlegno - che ha superato tutti gli anni precedenti, sia per quanto riguarda la presenza di visitatori locali sia esteri. Quest'anno molti colleghi hanno potuto portare avanti un buona attività commerciale, che in parallelo dimostra la crescita del prodotto Made in Italy». Ma Snaidero è convinto anche che i risultati del Salone mettano in luce la crescita delle aziende friulane «che si stanno adeguando alle altre». E lancia un monito: «Il segreto dello sviluppo sta nel non pensare mai di essere arrivati al traguardo. Bisogna continuare a investire per crescere come se fossimo una gazzella che deve continuare a correre perché inseguita da un affamato leone. Il Triangolo della Sedia - conclude Snaidero - ha già fatto dei buoni passi avanti e un grande sforzo, ora deve continuare a fare squadra, non solo per la manifestazioni fieristiche, ma anche per muoversi all'estero. Unendo le forze, dandoci da fare tutti insieme recupereremo il gap degli ultimi anni».
Sperimentata l'esperienza di 28 aziende unite sotto il marchio di Promosedia, il presidente dell'azienda Franco Buttazzoni, spiega che questa è stata ed è la chiave del successo. «Siamo sulla strada giusta perché abbiamo visto che la buona operazione di mettere più aziende in un unico stand da 1800 metri nel quale, abbassando il costo della partecipazione alla Fiera di Rho, ognuna ha potuto mettere in risalto le proprie caratteristiche, è stata una scelta vincente. Abbiamo dato così maggior valore e forza alle imprese, anche a quelle più piccole, dimostrando comunque la volontà degli imprenditori di reagire e di credere nel supporto di Promosedia». Amplificato il risultato di Milano, ora Promosedia punta a proseguire questo percorso.
«Dobbiamo continuare così, approfittando di una vetrina importantissima e mondiale come quella di Rho e mirando anche a rafforzare il nostro Salone della sedia alla Fiera di Udine. Ma dobbiamo farlo tutti insieme - conclude Buttazzoni - lavorando a una maggiore condivisione degli obiettivi e per fare squadra ancora di più. Anche perché, e lo abbiamo visto a Milano, disponiamo delle giuste caratteristiche: qualità e servizi».
Tra le aziende del Triangolo soddisfatte dagli esiti della fiera, c'è anche la Calligaris che conferma i molti visitatori in più accolti nel proprio stand e le visite ricevute, soprattutto da potenziali clienti da India, Giappone, Cina, Taiwan, Australia. Il Consorzio del Mobile del Livenza, invece, ha debuttato quest'anno al Salone di Milano. «Abbiamo presentato per la prima volta il materiale promozionale del Distretto del pordenonese certificato Emas - racconta il presidente Omero Ronchese -, una certificazione europea che dà valore aggiunto perché risponde a determinati requisiti molto apprezzati all'estero. La nostra presenza è stata significativa e soddisfacente e siamo convinti che anche da qui passi la strada per vincere la crisi».
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