Minaccia con il coltello la gente in fila alla fiera
rivignano teor. In fila per comprare le frittelle. Vicino. Troppo vicino alla bancarella che vendeva frutta secca e torrone. E cominciata così una serata alla fiera dei santi di Rivignano. E poi è finita con insulti, minacce e un coltello puntato alla gola.
A rispondere dell’accusa di minacce aggravate è stato il 29enne Gianfranco Spinale residente a Otranto, condannato per questo a due mesi di reclusione. Il processo è stato celebrato al tribunale di Udine con il rito abbreviato.
A ricostruire la sequenza dei fatti ieri è stato il pm Alessandra Cadalt che, al termine della sua requisitoria, ha chiesto la condanna dell’imputato a sei mesi di reclusione, con riduzione della pena per la scelta del rito.
Era iniziata come una serata fra amici alla fiera dei santi il 31 ottobre 2017. L’ora e il freddo pungente avevano addensato una lunga fila di persone davanti alla bancarella che vendeva le frittelle tanto che alcuni acquirenti, fra i quali il gruppo di amici in questione, nell’attesa si erano fermati davanti al banco gestito da Spinale il quale contrariato intimò alle signore che facevano parte della compagnia di spostarsi poiché aveva pagato il suolo pubblico per poter vendere e nessuno glielo doveva occupare. Al loro diniego le prese a male parole. Non pago, quando uno di loro, dopo aver comprato le agognate frittelle tornò per distribuirle agli altri se la prese con lui prima puntandogli alla gola la paletta per raccogliere la frutta secca, poi un coltello e minacciò di ammazzarlo.
È bastato per indurre il giudice Giulia Pussini a ritenerlo colpevole e a condannarlo. Una sentenza alla quale il legale di fiducia dell’imputato Pierenrico Scalettaris è intenzionato a proporre appello una volta lette le motivazioni. —
A.C.
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