Mille ombrelli blu per scrivere Terra

PALMANOVA. Mille e più ombrelli aperti a comporre la scritta “earth” (terra). È stato il momento culminante dell’iniziativa “La Giornata della Terra”, ospitata ieri nella storica cornice di piazza Grande, a Palmanova, e promossa dall’Isis Malignani di Cervignano, in collaborazione con Comune, scuole della regione, istituzioni, enti, agenzie, associazioni.
È l’atto conclusivo annuale di un progetto che, dal 2010, coinvolge Isis Malignani, Ente tutela pesca, Ersa, Corpo regionale delle guardie forestali, e che ha portato, nell’anno scolastico in corso, ben 2.200 studenti nei laboratori attivati presso i soggetti promotori. Fra gli obiettivi, quello di promuovere lo sviluppo della cultura scientifica e della cittadinanza attiva nella Bassa friulana.
E così ieri la città stellata ha accolto una cinquantina di stand dove centinaia di bambini e ragazzi hanno potuto fare esperimenti, porre domande, toccare con mano. A guidarli gli studenti delle superiori, appositamente formati, capaci di soddisfare le curiosità dei piccoli della scuola dell’infanzia, degli allievi della primaria e della secondaria inferiore.
I partecipanti, in base all’età, venivano indirizzati ai vari stand. E così c’è chi ha potuto vedere come si comporta un fiume grazie a una ricostruzione in miniatura; chi ha osservato da vicino pesci, insetti, galli e galline; chi si è stupito di fronte alla forma delle corna degli animali; chi ha creato disegni utilizzando i semi; chi ha capito cos’è la clorofilla; chi ha scoperto la composizione del terreno; chi ha osservato al microscopio; chi ha approfondito i fenomeni di inquinamento. Protagonista anche il cibo: i diversi tipi di mela, l’uovo e la sua freschezza, il latte e i suoi prodotti.
Per tutta la mattina i ragazzi delle superiori di Cervignano, Palmanova, San Giorgio, Spilimbergo, Tolmezzo e Cividale hanno fatto da tutor ai più piccoli, incuriosendoli sui misteri del pianeta terra e delle sue creature. Un mondo prezioso, da conoscere e da tutelare. Da qui il messaggio mandato al termine della mattinata con la coreografica scritta, composta assieme da tutti i partecipanti al grido-slogan “Io ci tengo!”
Dopo la pausa pranzo, gli stand hanno continuato a proporre le proprie attività. La giornata si è infine conclusa con il convegno “I giardinieri di Dio. Storie di resistenza all’annientamento dei luoghi”, per parlare di proposte sostenibili e innovative di gestione del territorio.
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