Messi ormai di “casa” a Sacile Visita da Poser e poi pranzo

SACILE. «Como stai, Diana?». «Estoy bien». Lionel Messi è tornato a Sacile: lunedì scorso tappa al Porca l’oca da Diana, che ha apparecchiato per sette, alle 13.30. I “selfie” di rito prima e dopo l’i...

SACILE. «Como stai, Diana?». «Estoy bien». Lionel Messi è tornato a Sacile: lunedì scorso tappa al Porca l’oca da Diana, che ha apparecchiato per sette, alle 13.30. I “selfie” di rito prima e dopo l’incontro nell’ambulatorio del dottore Giuliano per Messi e poi il super campione si è concesso la pausa pranzo in Contrada dell’oca, fino alle 16. Il menù è blindato: impossibile conoscere il risottino preferito dall’asso del Barcellona.

«Studio lo spagnolo – ha detto la titolare che si “allena” con i clienti del calcio mondiale –. Leo è un grande amico e ha pranzato con lo staff a Sacile».

Messi ha “firmato” il pallone di Filippo. «Tante foto ricordo e quelle con i miei nipotini Emanuele e Filippo sono finite nell’album di famiglia – ha aggiunto Diana –. È sempre un’emozione ospitare Messi: perché ha mantenuto quella semplicità che incanta e non è un grande soltanto sul campo di calcio. Per Filippo quel pallone firmato dal suo idolo vale più di ogni altro trofeo al mondo». Via vai di campioni e attori come Laura Morante in Contrada e l’“adios” di Leo si traduce con arrivederci. (c.b.)

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