Fra memoria e cronaca: il Messaggero Veneto in municipio a Latisana

Sabato 29 in sala consiliare la riunione di redazione aperta ai lettori. Sarà l’occasione per presentare il calendario di eventi che ricordano l’alluvione

Sara Del Sal
Da sinistra, Sandro Vignotto e Lanfranco Sette nella sede municipale di Latisana
Da sinistra, Sandro Vignotto e Lanfranco Sette nella sede municipale di Latisana

 

Tutti invitati in sala consiliare per una mattinata in cui si condivideranno tre anniversari importanti. Per la prima volta la riunione di redazione del Messaggero Veneto farà tappa a Latisana e lo farà in un anno speciale per Latisana. Se il quotidiano del Friuli sta condividendo con il territorio il suo traguardo di 80 anni di onorato servizio al fianco delle comunità, dall’altro Latisana si trova tra i due anniversari delle alluvioni che l’hanno colpita il 2 settembre 1965 e il 4 novembre 1966.

Sabato 29 alle 11, nella sala consiliare del municipio arriverà una rappresentanza della redazione udinese, guidata dal condirettore Paolo Mosanghini, che illustrerà ai presenti, come si prepara il quotidiano. Dalla raccolta delle notizie da parte dei cronisti e dei collaboratori fino alla stampa o sul web. Sarà un’occasione per poter dare un volto alle molte firme che ogni giorno siglano i racconti di un territorio esteso, che saranno presenti a Latisana o in collegamento dalla redazione. Si potrà inoltre avere un’anticipazione su quello che sarà presente nelle pagine il giorno successivo.

Per il sindaco Lanfranco Sette «è un grande piacere poter ospitare questo evento del Messaggero Veneto nella nostra città. In passato abbiamo già avuto il piacere di accogliere alcune iniziative della testata, come il Camper che ha sostato davanti al Duomo e anche l’incontro con i lettori durante il quale erano stati toccati alcuni degli argomenti di stretta attualità riguardanti proprio il nostro territorio». Il sindaco infatti rimarca che «c’è un forte legame sociale con il Messaggero Veneto che da sempre ci offre l’occasione di presentare le nostre iniziative e allo stesso tempo di rendere noto l’impegno che portiamo avanti come amministrazione in una fase propositiva della città».

Non solo comunicazioni istituzionali quindi, ma «un vero rapporto che conferisce un prestigio anche alle notizie che riguardano la nostra comunità», aggiunge il primo cittadino, che proprio per l’occasione aprirà le porte del municipio ai giornalisti e al pubblico.

Ma questo è anche l’anno in cui Latisana ricorda l’alluvione e sta portando avanti con grande impegno una serie di iniziative. Dallo scorso 2 settembre, giorno in cui ricorrevano i 60 anni dalla prima alluvione, in cui si è tenuta una commemorazione solenne, sono state numerose le attività che l’amministrazione con il comitato Alluvione e la Protezione civile hanno organizzato a tema.

L’assessore delegato all’ambiente, alla Protezione civile e alla messa in sicurezza del fiume Tagliamento Sandro Vignotto, ha infatti lavorato molto sulla prevenzione, preparando la cittadinanza su come agire nel caso in cui la calamità naturale dovesse ripresentarsi e ci sono stati approfondimenti e convegni.

Ora però è pronto un nuovo calendario di eventi, che partirà proprio il 2 settembre per concludersi il 4 novembre, giorno in cui si celebrerà l’anniversario della seconda, tragica alluvione che ha messo in ginocchio la città e buona parte della Bassa. La riunione di redazione di sabato, quindi sarà l’occasione speciale in cui verrà rivelato un calendario che, come spiega Vignotto «vuole consolidare il ricordo ma anche rilanciale un dialogo territoriale e sociale».

L’appuntamento di sabato è aperto al pubblico.

 

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