Medeot ricorda l’ex presidente Bevilacqua: «Protagonista dello sviluppo di questo territorio»

Nel corso dell’evento di ieri, intitolato “Da 166 anni al servizio delle imprese guardando al futuro”, il segretario generale della Cciaa isontina Pierluigi Medeot ha voluto ricordare anche la figura di Enzo Bevilacqua (nella foto), storico presidente dell’ente camerale goriziano: «È stato uno dei primi innovatori amministrativi e politici nella gestione della cosa pubblica. Un uomo la cui attività rispettosa ha lasciato un segno indelebile nel campo dello sviluppo socio-economico di questo territorio. Arrivò nel 1986 in Camera di Commercio. In punta di piedi, dal 1986 al 1998, l’avvocato Bevilacqua, fondando il proprio operare sulla progettazione come obiettivo sistematico e sulla concertazione unitaria come metodo, mise in essere una serie di interventi innovativi: la Carta per Gorizia 1 e 2, attraverso lo strumento del Patto Territoriale, che hanno posto le basi del futuro sviluppo della provincia, utilizzando da protagonisti gli strumenti del Fondo Gorizia e della Zona Franca, che a tutt’oggi sono fondamentali per la nostra società», ha spiegato Medeot, ricordando quando da sindaco di Mossa si apprestava a partecipare al concorso che l’avrebbe poi portato a diventare dipendente della Cciaa. «L’avvocato mi disse: “Se te studie, te vinze. Se no te studie, no te vinze”. Diventai suo segretario particolare». (chr.s.)
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