Maxi incendio in un’azienda agricola a Caneva: in fiamme 500 rotoballe, salvati 200 mucche e vitelli

Fiamme altissime e colonna di fumo visibile a chilometri: in azione più squadre dei Vigili del fuoco, rinforzi anche dal Veneto

Un vasto incendio è divampato nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 7 febbraio, in un’azienda agricola di Fiaschetti di Caneva, nel Pordenonese. L’allarme è scattato intorno alle 17.30, quando al Numero unico di emergenza 112 sono giunte diverse segnalazioni per un rogo di grandi proporzioni.

Le fiamme hanno coinvolto un deposito contenente circa 500 rotoballe di fieno, generando una densa colonna di fumo nero, visibile anche a grande distanza e che ha destato forte preoccupazione tra i residenti della zona.

Massiccio intervento dei Vigili del fuoco

Sul posto sono intervenute più squadre dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Pordenone, con un ingente dispiegamento di uomini e mezzi. Operano le squadre dei distaccamenti di Sacile e Maniago, supportate da autopompe e autobotti della sede centrale di Pordenone.

Considerata l’entità dell’incendio, sono stati richiesti anche rinforzi dal Veneto: presenti mezzi del distaccamento di Gaiarine (Treviso) e del comando dei Vigili del fuoco di Treviso, oltre a un’autobotte kilolitrica della base USAF di Aviano. È inoltre in arrivo un’ulteriore autobotte kilolitrica dal comando dei Vigili del fuoco di Gorizia.

Maxi incendio in un’azienda agricola a Fiaschetti di Caneva
Maxi incendio in un’azienda agricola a Fiaschetti di Caneva

Animali messi in salvo

L’intervento è stato fin da subito mirato non solo allo spegnimento delle fiamme, ma anche al contenimento del rogo per evitare che si propagasse alle strutture adiacenti. Grazie alla rapidità delle operazioni, circa 200 tra mucche e vitelli sono stati messi in salvo e non risultano coinvolti.

I danni al capannone

Al momento si registrano danni limitati al capannone, il tetto è colossato, adibito a deposito delle rotoballe. Non risultano feriti. Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento.

Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono tuttora in corso e proseguiranno fino al completo raffreddamento dell’area interessata.

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