Mareggiata e scirocco: preoccupazione a Lignano - FOTO

Allarme maltempo: a Sabbiadoro l’acqua invade la spiaggia fino ai gazebo. Umore nero fra gli operatori in attesa dei turisti per il ponte di Pentecoste
Lignano 16 maggio 2013.Mareggiata Lignano Telefoto Copyright Petrussi Foto Press/Serratore
Lignano 16 maggio 2013.Mareggiata Lignano Telefoto Copyright Petrussi Foto Press/Serratore

LIGNANO. Maltempo a Lignano, tornano le mareggiate e lo scirocco. A maggio, tra Ascensione e Pentecoste. Incredibile! L’umore degli operatori turistici è nero come quello del cielo che ieri sovrastava la località balneare scaricando la pioggia.

Le temute mareggiate sono arrivate già nel primo pomeriggio. Dopo le 14 la Protezione civile ha effettuato un costante monitoraggio per seguire l’evolversi della situazione. L’acqua ha raggiunto in alcuni punti le prime tre file di ombrelloni e sdrai. A Sabbiadoro forse il simbolo di questa inusuale emergenza, almeno per il periodo: l’acqua ha raggiunto i caratteristici gazebo.

La sala operativa della stessa Protezione civile di via Mezzasacca resterà aperta fino a questo pomeriggio. Tutte le forze dell’ordine dislocate sul territorio hanno operato: chi per il monitoraggio, chi per garantire la sicurezza. La Guardia costiera di Lignano non ha ricevuto alcuna chiamata. Con il forte vento di ieri non era da escludere qualche soccorso a barche in difficoltà. Il mare era però così mosso che a Lignano si è visto solo qualche appassionato di wind o kite surf. Nessuna strada di Lignano è rimasta allagata. Si sono registrati i classici disagi in via Latisana e in alcuni tratti di viale Centrale, ma senza contraccolpi per gli automobilisti.

Si pensava che la notte appena trascorsa avrebbe rappresentato un pericolo per il litorale. Invece, con forte anticipo, i primi problemi si sono registrati già ieri. La zona maggiormente colpita è sembrata, agli occhi della Protezione civile, quella del Faro Rosso, già messa a dura prova nel corso delle mareggiate di novembre. I volontari avevano avvertito del pericolo e le file di sdrai e ombrelloni più vicine alla riva sono state “indietreggiate”. Dalla Terrazza a Mare era possibile ammirare lo spettacolo, un po’ tetro, dell’acqua che ha raggiungeva i gazebo. Anche a Pineta e Riviera il mare ha raggiunto le prime file di ombrelloni. Ieri sera, attorno alle 18, le raffiche di sciroccale superavano gli 80 chilometri l’ora e questo non prometteva nulla di buono. Aveva però smesso di piovere.

Insomma, a una notte di lavoro, e allo stesso tempo di preoccupazione, sia per la Protezione civile sia per gli operatori turistici, già alle prese con i problemi che si conoscono. La crisi economica e il maltempo proprio nei giorni più attesi di maggio per l’arrivo di tedeschi e austriaci si stanno trasformando in un incubo. C’è di più: il Tagliamento porterà a mare una quantità notevole di detriti. E non ci sono più settimane o mesi di tempo a disposizione per rimuoverli, perché la stagione è cominciata.

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